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Saturday, 25 October 2014

ŠKM banda - "Panontikon" (KAPA Records)

"SKM banda is an instrumental quartet, which became one of the most interesting slovenian alternative bands in the last few years. In the past years SKM banda established their general image and sound, defined as eclectic post-jazz. The instrumental fusion of rock, jazz, funk, noise and post-rock-based hardcore - made by two guitars and rhythm-section - enables the listener to discover the undiscovered!" (Words from ŠKM banda FB page)

Quanto riempie lo spirito l'ascolto di musica suonata bene, composta con grazia e da musicisti preparati! Legami strumentali che si abbracciano unendo una vastità di stili differenti facendo gli indifferenti. Un'estesa cultura musicale che non si nutre di auto-celebrazione ma cerca il nutrimento nel naturale fatto di suonare e di godere di questo semplice (per chi ne è capace) atto. Sono convinto che il quartetto sloveno riesca ad amalgamare molto bene gli ascolti di ognuno dei propri componenti, perchè quel che ne esce da "Panontikon" è una miscela effervescente di post-rock-fusion-folk assolutamente originale. Chitarre che dialogano come sorelle affiatate e una base ritmica che ti fa sentire al sicuro da qualsiasi catastrofico evento naturale. E il bello è che tutta questa delizia sonora sembra scritta (e magari lo è veramente) ed eseguita nella massima naturalità, quasi fosse un'improvvisazione venuta nel miglior modo. Spostamenti ritmici, banjo, ukulele, contrasti, cambi d'atmosfere che se uno non ci pone la giusta attenzione potrebbero passare inosservati. Delizie acustiche come "Tolažba" mi colmano le ore perse a cercare buona musica nel paludoso mondo del web. Fossi il produttore di questo album avrei posto uno stop alla traccia numero sei. I mescolamenti ritmici di "Jutranji" faccio fatica a digerirli e il l'assillante loop di banjo di "Vračanje"  mi porta all'esasperazione. Ma a me piace pensare a ciò che mi piace e quindi è da circa una settimana che il mio lettore va in loop dalla traccia uno alla traccia sei.

Artist: ŠKM banda (FB)
Title: Panontikon
Label: KAPA Records
Style: acoustic, folk, rock, jazz
Date: October 13, 2014



Monday, 24 December 2012

fuyuru - "anemone" (self released)

pianoforti dimenticati in soffusi fondali marini. ecco i suoni delle dimensioni a noi vietate. dolcezza orientale relegata nell’insieme di proprie intime note. dalla stanza blu del sottomarino una voce femminile modella forme elettroniche meccanicamente ondulate. il ribollire della minestra del gigante accerchiata da zanzare affamate sotto una pioggia di bit sotto effetto Larsen. strati paralleli si trasmettono informazioni da impalpabili barriere gassose. il deserto riprogettato all’interno di un forno a microonde che ne evidenzia i contrasti. palline bianche in campi ristretti reagiscono all’oppressione. forze magnetiche mi riconducono, cullandomi, negli antichi e saggi fondali marini. i tabulati di un’umanità confusa e incerta sono pronti. tu puoi cambiare la storia? tu puoi accedere alle informazioni?  

Artist: fuyuru
Title: anemone
Label: self released (Bandcamp)
Style: electronica,ambient
Date: December 11, 2012


Monday, 25 June 2012

Automassage - "Saxophone EP" (Birdsong 041)

"Automassage (Graz/Murska Sobota) are Samo Ismajlovič (bass), Slobodan Kajkut (drums), Gottfried Krienzer (bass), Christoph Uhlmann (synth) and Rok Vrbančič (synth) who fry the rancid leftovers of parallel and previous projects such as Code Inconnu, Neuf Meuf and The Striggles. The audible result of this mixture is not easy to describe since the band shamelessly indulges in stylistic pluralism, but some constants can still be determined: The preference for poorly controlled distortions, mumbled vocals, stomach turning basses, crackling noisy ambience and lo-fi in general. That might sound all very funny, loose and airy, but the massagists simply just can't change the overly sophisticated way they are, and after painful serious processes of composing, deconstructing and evaluating, they puzzle out complex musical structures."


Al primo ascolto di "Saxophone EP" rimango immediatamente spiazzato. "So Yes", il brano d'apertura, raggiunge la soglia massima di noise che il mio udito riesce a sostenere. Fortunatamente per me, le cose cambiano già dal secondo brano, "Get in the Ring". Lento e trascinante, delicatamente lo-fi e con una sporca melodia ripetuta pigramente all'unisono da voce e chitarra. Considerando la mia passione per i tempi dispari, "Death in 7/4" è gioia pura per le mie orecchie. Un intro affilato e rigido si abbandona ad una seconda parte più morbida ed estremamente varia, con numerosi e suggestivi cambi d'atmosfera. Rock, prog, sperimentale, noise...molti sono i generi che si potrebbero attribuire ad Automassage, band Austro/Slovena attiva dal 2007. Hanno pubblicato per Chamfu Nocords l'album "The Ambience Between Your Ears Is Noise" e per 12rec "Ambience EP". "Saxophone EP" viene invece rilasciato dalla netlabel israeliana Birdsong, che alcuni mesi fa mi aveva sedotto con l'ottimo "Misadventure of a Meaty Machine" di Cherly KaCherly.

Automassage
Artist: Automassage (Last FM)
Title: Saxophone EP
Label: Birdsong
Style: Rock/Noise
Date: June 17, 2012




Automassage - "Get in the Ring"
Automassage - "Death in 7/4"

Thursday, 7 June 2012

SHOMOMOSE - "r" (elementperspective 103)

"this album has presented the turn of music for convenience.
however, it makes deliberately that the music of many patterns is done by hearing it by random reproduction.
the album which you can determine.
rhythm, random......''r''."

Torno nuovamente a parlare della netlabel giapponese elementperspective con questa ennesima ed interessante release intitolata "r". L'artista in questione è SHOMOMOSE, sound-artist e titolare della label Silo. La mia attenzione era stata catturata alcuni giorni fa, durante la visione del trailer di presentazione di questo album, sintonia perfetta tra suoni ed immagini che incuriosisce e nel frattempo regala un piccolo assaggio della musica strabiliante che si andrà ad ascoltare. Poco più di dodici minuti composti da nove brani intitolati con le prime lettere dell'alfabeto e collegati tra di loro da un filo trasparente. Micro glitch, battiti elettronici minimali con elevata densità ritmica (e). Assoli di basso ricontestualizzati su sottili basi costituite da micro-suoni, rumori elettronici, improvvise interferenze e distorsioni. Frammenti vocali e bass-drum asciutte ed incisive. SHOMOMOSE riesce  a prendere in mano la materia sonora, come fosse un foglio di carta, stropicciandola a suo piacimento con arte e accuratezza. Una visione alternativa del ritmo e una sperimentazione effervescente rendono "r" particolarmente affascinante.

Title: r
Artist: SHOMOMOSE
Label: elementperspective
Style: Electronic/Noise/Experimental
Date: June 01th, 2012