"This year La bèl will turn 5 years old and we wanted to celebrate its birthday by publishing a La bèl compilation with all the artists that collaborated with us during these years. The idea is to ask each one of their for a "pop" track, leaving complete freedom to their personal interpretation of this word. We think this would be a nice idea, since hardly any of their works within the 'pop' scene. "La bèl pop" (fifth anniversary compilation) is the final outcome of this experiment. This compilation is published to coincide with the first Netlabel Day." (text from release page)
La bèl pop inganna. Inizia con (forse) il brano più pop di questa compilation celebrativa per i 5 anni della label italiana, un mix 8 bit-pop firmato Mura/Coronas che potrebbe echeggiare tra le spiagge affollate di una massa finalmente liberata da standard musicali impressi da una tenera età. Ma non è così. E continua, coi finestrini aperti di un'auto che sfreccia sui soliti percorsi e che se ne frega di ciò che è stato e di ciò che sarà. Plusplus, una delle rappresentazioni del La bèl sound. Summerflug incantano nella loro morbida - freddezza germanica. Folktonica 2015. Madoka è un marchio. Potrei distinguerla tra centinaia di altri artisti. Una personalità fuori dal comune. N-qia spiazzano con un brano che profuma di jazz e che poi si accascia su un tappeto elettro-acustico su cui mi stenderei volentieri. Il Giappone è una fonte di artisti meravigliosi. Elisa Luu mi stravolge in questa successione di finte-vere chitarre che seguono un percorso emozionale a cui si aggiungono beat e dissonanze che colpiscono con leggere ed intime seduzioni. Blumm & Gille reinterpretano Baker con sensibile eleganza elettro-acustica. Seguono gli inglesi Red Trees che portano la compilation verso un punto più introspettivo a cui segue Neeva che con il suo breve brano tropical-acoustic-pop fa da spartiacque verso la zona meno pop di La bèl pop, ma non per questo meno interessante. Da questo punto arrivano i brani più sperimentali, che forse con il pop hanno una parentela molto più lontana. André D. & Frank Wilke regalano 3 minuti di beat stropicciato in cui la tromba di Wilke si diverte sulle note del basso giocosamente ostinato di André D. Di Bos ripropone uno dei suoi sound collage più vicini alla parola pop. Adriano Orrù incanta con due bassi e basta. Poesia. E più si procede e più si perde il concetto della compilation...ma non è un dispiacere. Perché ciò che arriva da Pasini e Pillia è gioia per l'ascolto. Sensibilità e condivisione di sentimenti musicali. Lo stesso vale per Soni Sfardati, anche se distribuito su una dimensione più prog-rock-jazz. 8 minuti possono sembrare tanti ma in questo caso è orgasmo controllato (musicalmente). Il feeling che anima la coppia Cassia- Quinci traspira ovunque. Anche Medo's Little Trap non scherza con 7 minuti che toccano ambienti classici - world - prog- elettronici con sensibilità ed eleganza. Menion conclude questo piacere uditivo con probabilmente il brano più toccante e profondo della compilation dove oramai la parola pop è un ricordo lontano. Ma ciò che rimane, dopo un'ora abbondante di musica, è un buon sapore...un bèl sapore.
Artist: Various
Title: La bèl pop
Label: La bèl
Style: electro-acoustic, pop, various
Date: July 14, 2015
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Sunday, 19 July 2015
Various Artists - "La bèl pop" (La bèl 030)
Etichette:
Electro-Acoustic,
La bèl,
NetlabelDay,
pop,
various,
Various Artists
Ubicazione:
Italy
Sunday, 4 January 2015
Various Artists - きつねび [otogi-004]
「きつねび」は大晦日にまつわる日本のお伽話の一つです。
江戸の王子稲荷には、大榎の下で毎年大晦日に関東八カ国からキツネが集まって狐火をともし、
その火で翌年の吉凶を占ったという言い伝えがあります。
この「きつねび」の曲ひとつひとつが来る年へ続く冬の夜道を照らしてくれることでしょう。
Pace. Serenità. Sono poche le parole che mi passano accanto durante l'ascolto di questa nuova compilation firmata otoginomori, fresca label giapponese giunta alla sua quarta release. Elementi elettronici ed acustici si uniscono nella classica spontaneità tutta giapponese (totokoko, Bunkai Kei, elementperspective, Mayoware), tra soffici ammiccamenti erotic-soft (Peeano) e gloriosi inni alla pace dal forte profumo orientale (satohyoh) e ispirati avvolgimenti sonori per tiepide notti insonni (AXVXA). Ho trascorso un po' di tempo ad ascoltare ciò che si propone nell'altra sponda, quella che si trova a metà strada tra questi luoghi e il mainstream, il tanto pompato panorama indie. A parte il fatto che le classifiche di fine anno sembrano per la maggior parte fatte con il copia-incolla, mi accorgo che c'è un problema. Se quasi tutti premiano l'ultimo album dei War on drugs come tra le cose migliori del 2014 c'è un grosso problema temporale, o di cultura musicale o di qualche potere occulto che si è impossessato anche della scena indie. Nulla di male, un buon album, ma siamo nel 2014 e magari ci si potrebbe aspettare qualche novità dalla musica. Non mi dilungo, la mia curiosità indie è per ora terminata e torno sui miei passi, cioè qui. E visto che きつねび è una fiaba giapponese dedicata al capodanno ricomincio da qui. Buon 2015.
Artist: Various
Title: きつねび [otogi-004]
Label: otoginomori
Style: acoustic, electronic
Date: December 31, 2014
Etichette:
Acoustic,
electronic,
otoginomori,
Various Artists
Ubicazione:
Japan
Thursday, 4 September 2014
Various Artists - "summer’s end" (otoginomori 002)
8月31日、夏の終わり。どこでどうすごそうか?音楽を持ち出して。
御伽の森コンピレーション、二つめは「ある夏の日」をテーマに曲が集まりました。
Artist: Various
Title: summer’s end
Label: otoginomori
Style: acoustic, electronic
Date: August 31, 2014
御伽の森コンピレーション、二つめは「ある夏の日」をテーマに曲が集まりました。
Artist: Various
Title: summer’s end
Label: otoginomori
Style: acoustic, electronic
Date: August 31, 2014
Etichette:
Acoustic,
electronic,
otoginomori,
Various Artists
Ubicazione:
Japan
Saturday, 3 May 2014
EPV WHITES - "TALKIE" (Element perspective)
le prime infiltrazioni di luce di un nuovo mattino portano al riciclarsi di ciò che è già stato, nella speranza che il mare si agiti un poco di più e trasporti qualcosa con se. ma è un soffio di pace quello che sento, che taglia nel centro un turbine di contrasti volontariamente inconciliabili. un gentile richiamo alla calma. il tiepido calore di una mano che si avvicina e mi accompagna in silenzio verso la contemplazione della bellezza. lasciarsi avvolgere e accarezzare in una smaterializzazione dei sensi, abbandonandosi in un liquido orgasmo privo di fisicità. gocce sonore che si lanciano nel vuoto, inconsapevoli della composizione che insieme andranno a creare. rallento il passo, respiro, il suono di un piano riaffiora e la luce cambia improvvisamente d’intensità. dove stavamo andando? perchè stavamo andando? non possiamo restare qui? una piccola bottega di formattazioni cerebrali mi attrae con la sua squallida trascuratezza. entro? non entro? la voce narrante mi suggerisce che dovrò avere a che fare tutta la vita con me stesso. che consolazione. se element perspective fosse una donna sarebbe senza dubbio il mio ideale di bellezza, soprattutto quando regala al mondo compilation come questa. la porta che si chiude, una persona in meno, la solitudine non cambia. lacrime interne irrigano campi di malinconia auto-compiacente. i fastidiosi impulsi di un corpo mai sazio disturbano costantemente la flebile crescita di una matura consapevolezza.
Artist: EPV NAVIES
Title: VOLTAGE CIRCLE
Label: Element perspective
Style: electro-acoustic, piano
Date: April 30, 2014
Artist: EPV NAVIES
Title: VOLTAGE CIRCLE
Label: Element perspective
Style: electro-acoustic, piano
Date: April 30, 2014
Etichette:
Acoustic,
ambient,
electronica,
Element perspective,
EPV WHITES,
experimental,
Piano,
Various Artists
Ubicazione:
Japan
Monday, 21 April 2014
EPV NAVIES - “VOLTAGE CIRCLE” (Element perspective)
■ EPV NAVIES are:
N-qia / Y:E:T / - / gift / Rawpass / Yoshitaka Hikawa / SHOMOMOSE / sanmi / nankotsuteacher / Violeta Päivänkakkara / AUCHRE / Gallery Six / makoto masui / Senna
Adoro le compilation firmate Element Perspective. Preziose collezioni di musica elettronica giapponese contemporanea in cui partecipano musicisti che per me sono oramai famigliari (N-qia, sanmi, Y:E:T, gift...) e che molte volte hanno trovato spazio singolarmente tra le pagine di questo blog. Per chi, come me, ama questo sound elettronico proveniente dal sol levante, che riesce a caratterizzarsi con personalità e gusto dai miliardi di byte elettronici provenienti da tutto il mondo, queste compilation sono un gran bel regalo, che permette inoltre di approfondire la conoscenza di nuovi artisti. Non è facile per me descrivere ciò che contraddistingue queste produzioni da altre, ma sono certo che se mi avessero fatto ascoltare questo album tenendomi all’oscuro dei suoi protagonisti avrei senza dubbio pronunciato due parole: Element Perspective. Resto fermamente convinto che le produzioni migliori nell’ambiente netlabels provengano attualmente da Giappone e Italia, senza nulla togliere a tutti gli altri.
Artist: EPV NAVIES
Title: “VOLTAGE CIRCLE”
Label: Element perspective
Style: electronica, experimental
Date: April 14, 2014
N-qia / Y:E:T / - / gift / Rawpass / Yoshitaka Hikawa / SHOMOMOSE / sanmi / nankotsuteacher / Violeta Päivänkakkara / AUCHRE / Gallery Six / makoto masui / Senna
Adoro le compilation firmate Element Perspective. Preziose collezioni di musica elettronica giapponese contemporanea in cui partecipano musicisti che per me sono oramai famigliari (N-qia, sanmi, Y:E:T, gift...) e che molte volte hanno trovato spazio singolarmente tra le pagine di questo blog. Per chi, come me, ama questo sound elettronico proveniente dal sol levante, che riesce a caratterizzarsi con personalità e gusto dai miliardi di byte elettronici provenienti da tutto il mondo, queste compilation sono un gran bel regalo, che permette inoltre di approfondire la conoscenza di nuovi artisti. Non è facile per me descrivere ciò che contraddistingue queste produzioni da altre, ma sono certo che se mi avessero fatto ascoltare questo album tenendomi all’oscuro dei suoi protagonisti avrei senza dubbio pronunciato due parole: Element Perspective. Resto fermamente convinto che le produzioni migliori nell’ambiente netlabels provengano attualmente da Giappone e Italia, senza nulla togliere a tutti gli altri.
Artist: EPV NAVIES
Title: “VOLTAGE CIRCLE”
Label: Element perspective
Style: electronica, experimental
Date: April 14, 2014
Etichette:
Compilation,
electronica,
Element perspective,
experimental,
Various Artists
Ubicazione:
Japan
Saturday, 7 December 2013
Various Artists - "totokoko christmas compilation 4" (Totokoko)
"xmas has come.
city are colored with illumination.
we hope that you enjoy this wonderful time with this album." (Words from release page)
Quarto capitolo della compilation natalizia che ogni anno la netlabel giapponese Totokoko dona ai propri followers sparsi per il mondo. Attiva dagli inizi del 2010, l'etichetta giapponese si distingue con un sound acustico e sognante, capace di trasmettere sempre calore e intimità. Anche in questo caso la sensazione è quella di sentirsi abbracciati e protetti, avvolti e accarezzati da un suono morbido che si adagia sinuoso sulla sua timidezza. Palline bianche disorganizzate che planano dolcemente su superfici irregolari. Una piccola porticina viola su sfondo bianco e le pareti cotonate dell'ingresso che conduce al misterioso mondo dei sogni. Seduti a terra, bambini divertiti improvvisano un concerto della buonanotte con strumenti giocattolo. All'esterno frammenti di cristalli al rallenty s'inventano danze a mezz'aria riflettendo gioiosamente le luci colorate dei vicini alberi addobbati. Il meraviglioso suono della neve calpestata e il silenzio religioso che accompagna ogni suo arrivo. Ci sono le immancabili bells, i delicati arpeggi di chitarra e i piccoli tocchi di pianoforte che rimbalzano tra le pareti immaginarie poste ai lati delle orecchie. Da lontano si intravedono i bagliori di una spiritualità molte volte soffocata da un materialismo volgare e pericolosamente epidemico. Bambini in strada a scioperare contro una crescita impostata dalle multinazionali. "totokoko christmas compilation 4" è una compagna dal carattere semplice e generoso, che ti sorride quando le apri la porta e ti "costringe" ad essere più buono.
Artist: Various
Title: totokoko christmas compilation 4
Label: Totokoko
Style: electro-acoustic
Date: December 01, 2013
city are colored with illumination.
we hope that you enjoy this wonderful time with this album." (Words from release page)
Quarto capitolo della compilation natalizia che ogni anno la netlabel giapponese Totokoko dona ai propri followers sparsi per il mondo. Attiva dagli inizi del 2010, l'etichetta giapponese si distingue con un sound acustico e sognante, capace di trasmettere sempre calore e intimità. Anche in questo caso la sensazione è quella di sentirsi abbracciati e protetti, avvolti e accarezzati da un suono morbido che si adagia sinuoso sulla sua timidezza. Palline bianche disorganizzate che planano dolcemente su superfici irregolari. Una piccola porticina viola su sfondo bianco e le pareti cotonate dell'ingresso che conduce al misterioso mondo dei sogni. Seduti a terra, bambini divertiti improvvisano un concerto della buonanotte con strumenti giocattolo. All'esterno frammenti di cristalli al rallenty s'inventano danze a mezz'aria riflettendo gioiosamente le luci colorate dei vicini alberi addobbati. Il meraviglioso suono della neve calpestata e il silenzio religioso che accompagna ogni suo arrivo. Ci sono le immancabili bells, i delicati arpeggi di chitarra e i piccoli tocchi di pianoforte che rimbalzano tra le pareti immaginarie poste ai lati delle orecchie. Da lontano si intravedono i bagliori di una spiritualità molte volte soffocata da un materialismo volgare e pericolosamente epidemico. Bambini in strada a scioperare contro una crescita impostata dalle multinazionali. "totokoko christmas compilation 4" è una compagna dal carattere semplice e generoso, che ti sorride quando le apri la porta e ti "costringe" ad essere più buono.
Artist: Various
Title: totokoko christmas compilation 4
Label: Totokoko
Style: electro-acoustic
Date: December 01, 2013
Etichette:
Electro-Acoustic,
totokoko,
Various Artists
Ubicazione:
Japan
Friday, 8 November 2013
Various Artists - "Best Of No-Source Vol.1 & 2" (No Source)
"No-Source closes its doors today after over 4 years. Time to move on to other projects... It has been a fantastic adventure. We made some great friends and met many wonderful musicians along the way. Before we depart, please enjoy these two best of compilations (Vol. 1 / Vol. 2). Each contains one previously unreleased track. To the future!" (Words by Tim Dwyer, No Source founder)
Sinceramente sono rimasto molto dispiaciuto alla notizia della decisione da parte di Tim Dwyer di abbandonare il progetto No Source, netlabel americana che ho seguito con piacere sin dagli inizi di questa mia passione verso il mondo della Creative Commons Music. No Source lascia un catalogo ricco di perle elettro-acustiche che si possono assaporare in questa ultima doppia compilation, contenente 32 tracce più due inediti. In quattro anni di attività l'etichetta americana è riuscita a promuovere un sound che ben rappresenta la fusione tra musica elettronica ed acustica, distribuito in 70 releases di indubbia qualità. Molti di questi album hanno accompagnato piacevoli ore della mia vita. Forse è anche inutile interrogarsi sul futuro delle netlabels, simbolo della passione musicale donata in modo sincero e gratuito e il più delle volte snobbata dai media mainstream. Persone, spesso musicisti, che impegnano ore ed energie della propria vita per promuovere altri musicisti senza avere nulla in cambio, se non il piacere che provoca farlo, godendo del fatto che altre persone stanno apprezzando il frutto degli sforzi compiuti. Lontane anni luce da modelli economici invadenti, sporchi e inquinanti. Le netlabels rappresentano la purezza di spirito, il piacere di fare le cose per il piacere di farle. Sono certo che in un mondo che sembra dover per forza convertirsi allo streaming, le netlabels non cesseranno di avere la propria piccola importanza, continuando ad illuminare oscuri angoli di buona musica che non deve rimanere nascosta. Grazie Tim e a tutti i musicisti che hanno collaborato con te. Mi consolerò con Acustronica, La bèl e Totokoko, etichette che, ognuna a suo modo, sono affini al sound da te proposto in questi anni.
Artist: Various
Title: Best Of No-Source Vol.1 & 2
Label: No Source
Style: electronic, acoustic
Date: November 01, 2013
Sinceramente sono rimasto molto dispiaciuto alla notizia della decisione da parte di Tim Dwyer di abbandonare il progetto No Source, netlabel americana che ho seguito con piacere sin dagli inizi di questa mia passione verso il mondo della Creative Commons Music. No Source lascia un catalogo ricco di perle elettro-acustiche che si possono assaporare in questa ultima doppia compilation, contenente 32 tracce più due inediti. In quattro anni di attività l'etichetta americana è riuscita a promuovere un sound che ben rappresenta la fusione tra musica elettronica ed acustica, distribuito in 70 releases di indubbia qualità. Molti di questi album hanno accompagnato piacevoli ore della mia vita. Forse è anche inutile interrogarsi sul futuro delle netlabels, simbolo della passione musicale donata in modo sincero e gratuito e il più delle volte snobbata dai media mainstream. Persone, spesso musicisti, che impegnano ore ed energie della propria vita per promuovere altri musicisti senza avere nulla in cambio, se non il piacere che provoca farlo, godendo del fatto che altre persone stanno apprezzando il frutto degli sforzi compiuti. Lontane anni luce da modelli economici invadenti, sporchi e inquinanti. Le netlabels rappresentano la purezza di spirito, il piacere di fare le cose per il piacere di farle. Sono certo che in un mondo che sembra dover per forza convertirsi allo streaming, le netlabels non cesseranno di avere la propria piccola importanza, continuando ad illuminare oscuri angoli di buona musica che non deve rimanere nascosta. Grazie Tim e a tutti i musicisti che hanno collaborato con te. Mi consolerò con Acustronica, La bèl e Totokoko, etichette che, ognuna a suo modo, sono affini al sound da te proposto in questi anni.
Artist: Various
Title: Best Of No-Source Vol.1 & 2
Label: No Source
Style: electronic, acoustic
Date: November 01, 2013
Etichette:
Acoustic,
electronic,
No Source,
Tim Dwyer,
Various Artists
Ubicazione:
United States
Monday, 14 October 2013
Various Artists - "Ground Floor" (BLDG5)
Poche sono le informazioni riguardo a BLDG5, label ideatrice di questa gustosa compilation che sa offrire un ottimo punto della situazione di un certo tipo di elettronica dei giorni nostri. Un'improponibile location su Soundcloud (Heard Island & McDonald Islands, isole disabitate che si trovano nei Mari antartici), alcune tracce distribuite su Bandcamp e un sito in costruzione. Questa compilation manda BLDG5 direttamente in orbita nello spazio elettronico odierno. 14 tracce che giocano con l'elettronica in modo creativo e moderno, sfruttando filtri, pitch ed effettistica varia con gusto e originalità. Ed è così che spuntano splendidi fiori dai vivaci colori, come nei 02:33 di "Missed" di Greyhat, dove lacrime abbracciano ritmiche hip-hop farcite da suoni kraut. O le ispirazioni seventies di Free the Robots, un jazz-prog-rock tritato in un electro-frullatore. Elementi selvaggi e naturali si scambiano effusioni nella forestale "The souls of a 1000 Bunnies" di Gra. Fino ad arrivare all'eterea "Slow" di Sun Glitters e Sara, uno dei momenti più profondi e intensi dell'album e che conferma Sun Glitters come uno dei personaggi più influenti della scena elettronica attuale. Un sound unico, ipnotico e sognante, riconoscibile nel mezzo di imponenti cascate di musica elettronica. Glitterswave. L'intensità rimane alta anche con le atmosfere mitteleuropee di Helfer, autore di "Couch Surfer", raffinato electro-pop chiaro-scuro o nel dreamy-pop perfetto per lunghi voli aerei di "Whois" di Rotem Or. Ma si scende anche in oscuri sotterranei, metropolitane abbandonate da popolazioni che si sono rifiutate di correre, nella claustrofobica "Dropping" di 3421. L'atmosfera generale è onirica, ipnotica, e dopo l'ascolto di "Ground Floor" si rimane vagamente straniati, immersi ancora in un universo sonoro che prova a dire qualcosa di nuovo senza essere troppo complicato e pesante. Trent'anni di musica elettronica davanti allo specchio intenti a scegliere il loro nuovo vestito ufficiale.
Artist: Various
Title: Ground Floor
Label: BLDG5 (FB)
Style: electronic, beats, glitterswave
Date: October 07, 2013
Artist: Various
Title: Ground Floor
Label: BLDG5 (FB)
Style: electronic, beats, glitterswave
Date: October 07, 2013
Etichette:
3421,
beats,
BLDG5,
electronic,
Free the Robots,
glitterswave,
Gra,
Greyhat,
Helfer,
Rotem Or,
Sun Glitters,
Various Artists
Wednesday, 2 October 2013
NetMusic Life - September 2013 Selection
These are some of the best tracks that
I have heard in September 2013:
Dr. Almeja - "Ek Chuac"
Wolf Choir - "These Remains"
Dr. Almeja - "Ek Chuac"
Wolf Choir - "These Remains"
Young Stadium Club - "Waiting For
The Light"
Cock & Swan - "Animal Totem"
bo en - "be okay"
loqto - "107.5"
Claro de Luna - "Refracción"
Etichette:
dreamy,
electronic,
experimental,
funk,
Indie,
mariachi,
pop,
Progressive,
Rock,
selection,
Various Artists
Friday, 6 September 2013
Various Artists - "Roncheras" (Amalgamated Futureless Artists)
"Roncheras" es un disco fruto del amor al
arte. La única meta de A.F.A. es pasarlo bien, y compartir
lo que hacemos con todo el mundo para que lo pasen bien con nosotros.
O que nos odien y quieran estrangularnos con un alambre
espinado. Mientras sea con amor, todo nos vale." (Words from release page)
Ci sono degli album che nel giro di pochi secondi, dalla visualizzazione dell'art-cover all'ascolto dei primi suoni che approdano alle mie orecchie, capisco che saranno i protagonisti musicali dei miei giorni futuri. E' il caso di "Roncheras", effervescente raccolta prodotta da Amalgamated Futureless Artists che accoglie diversi artisti in un esplosione di suoni che uniscono ranchera, dance, elettronica e mariachi in un materiale prezioso a me sconosciuto e assolutamente irresistibile. Questo è un album che scotta, che amalgama tradizione e presente con passione e intelligenza. Si, passione è la parola che più mi si illumina davanti agli occhi durante i ripetuti ascolti. Peli delle braccia che si innalzano come fiori alla luce del sole durante l'ascolto di "El èxito" e soprattutto "Ek Chuak" di Dr. Almeja. Ma perchè le radio commerciali non passano questa musica? Si, è una domanda dalla risposta già pronta. Ma questa è musica forte! Che tutti i teen-agers del mondo dovrebbero ascoltare. Fuck MTV! Fuck the system! La rete dà accesso a un mondo immenso, il grande peccato è che molte persone continuano ad essere pigre e poco curiose e preferiscono i cibi pre-confezionati e condivisi da tutti per non sentirsi diversi. La rete ci offre infinite opportunità di crescita, di divulgazione e condivisione di materiale artistico anni fa impensabile. E' assurdo farsi condizionare ancora da chi vuole avere il monopolio musicale. Questo album potrebbe essere la colonna sonora di una frizzante estate trascorsa in un qualsiasi luogo del mondo. Se vi piace, condividete, siamo ancora in tempo, l'estate non è ancora finita.
Ci sono degli album che nel giro di pochi secondi, dalla visualizzazione dell'art-cover all'ascolto dei primi suoni che approdano alle mie orecchie, capisco che saranno i protagonisti musicali dei miei giorni futuri. E' il caso di "Roncheras", effervescente raccolta prodotta da Amalgamated Futureless Artists che accoglie diversi artisti in un esplosione di suoni che uniscono ranchera, dance, elettronica e mariachi in un materiale prezioso a me sconosciuto e assolutamente irresistibile. Questo è un album che scotta, che amalgama tradizione e presente con passione e intelligenza. Si, passione è la parola che più mi si illumina davanti agli occhi durante i ripetuti ascolti. Peli delle braccia che si innalzano come fiori alla luce del sole durante l'ascolto di "El èxito" e soprattutto "Ek Chuak" di Dr. Almeja. Ma perchè le radio commerciali non passano questa musica? Si, è una domanda dalla risposta già pronta. Ma questa è musica forte! Che tutti i teen-agers del mondo dovrebbero ascoltare. Fuck MTV! Fuck the system! La rete dà accesso a un mondo immenso, il grande peccato è che molte persone continuano ad essere pigre e poco curiose e preferiscono i cibi pre-confezionati e condivisi da tutti per non sentirsi diversi. La rete ci offre infinite opportunità di crescita, di divulgazione e condivisione di materiale artistico anni fa impensabile. E' assurdo farsi condizionare ancora da chi vuole avere il monopolio musicale. Questo album potrebbe essere la colonna sonora di una frizzante estate trascorsa in un qualsiasi luogo del mondo. Se vi piace, condividete, siamo ancora in tempo, l'estate non è ancora finita.
Artist: Various
Title: Roncheras
Label: Amalgamated Futureless Artists (FB)
Style: Electronic, mariachi, experimental
Date: September 02, 2013
Title: Roncheras
Label: Amalgamated Futureless Artists (FB)
Style: Electronic, mariachi, experimental
Date: September 02, 2013
Etichette:
Amalgamated Futureless Artists,
electronic,
experimental,
mariachi,
Various Artists
Ubicazione:
Mexico
Sunday, 4 August 2013
Various Artists – "Retrovision" (Mixgalaxy Records 032)
"In our era of information society
overwhelmed with modern content there are moments when longing for
the ages gone immerges you into delightful nostalgia. Melodies and
grooves from the past times help setting the right climate and
artists from Mixgalaxy Records would gladly assist. On this
compilation you will find retro blended with contemporary forms as
well as authentic vintage sound. So uncork the champaign and hide
yourself from the rush of days for a little while." (Words from release page)
L'art-cover lascia già percepire la vivacità musicale contenuta in questa compilation curata dalla netlabel russa Mixgalaxy Records. Molte le idee suggerite dalle tracce qui presenti...i B 52's che firmano il soundtrack per il nuovo film di Tarantino, Proleter e Dusted Wax a colazione insieme dopo un party notturno. Starsky & Hutch in una nuova emozionante avventura e sigle di inutili programmi televisivi estivi del passato. Soft-porno di fine anni 70, tra foreste genitali e caschetti maschili. Smanettate su oscillatori moog e basi radiofoniche in attesa del ritorno del d.j dalla pausa caffè. Spruzzate jazz, frasi all'unisono, assoli mai invadenti. Vicoli di Parigi, orchestrine che accompagnano la digestione nei dehor di tiepidi ristoranti estivi. Lounge di prima scelta che mi auto-trasporta in un tavolino ai bordi di una spiaggia sudamericana in fase di assaporamento di cocktail ghiacciati. Una compilation assolutamente godibile, gioiosa e frizzante, con iniezioni di sano funk nel sangue. 12 tracce che si avventurano in diversi stili e che mantengono con dignità la "promessa" retrò annunciata dal titolo.
L'art-cover lascia già percepire la vivacità musicale contenuta in questa compilation curata dalla netlabel russa Mixgalaxy Records. Molte le idee suggerite dalle tracce qui presenti...i B 52's che firmano il soundtrack per il nuovo film di Tarantino, Proleter e Dusted Wax a colazione insieme dopo un party notturno. Starsky & Hutch in una nuova emozionante avventura e sigle di inutili programmi televisivi estivi del passato. Soft-porno di fine anni 70, tra foreste genitali e caschetti maschili. Smanettate su oscillatori moog e basi radiofoniche in attesa del ritorno del d.j dalla pausa caffè. Spruzzate jazz, frasi all'unisono, assoli mai invadenti. Vicoli di Parigi, orchestrine che accompagnano la digestione nei dehor di tiepidi ristoranti estivi. Lounge di prima scelta che mi auto-trasporta in un tavolino ai bordi di una spiaggia sudamericana in fase di assaporamento di cocktail ghiacciati. Una compilation assolutamente godibile, gioiosa e frizzante, con iniezioni di sano funk nel sangue. 12 tracce che si avventurano in diversi stili e che mantengono con dignità la "promessa" retrò annunciata dal titolo.
Artist: Various
Title: Retrovision
Label: Mixgalaxy Records
Style: lounge, pop, funk
Date: July 25, 2013
Title: Retrovision
Label: Mixgalaxy Records
Style: lounge, pop, funk
Date: July 25, 2013
Etichette:
ccmusic,
funk,
Lounge,
Mixgalaxy Records,
pop,
Various Artists
Ubicazione:
Russia
Saturday, 13 July 2013
Various Artists - "totokoko star festival compilation" (totokoko 036)
Colori pastello, tenui ripetizioni che provocano un piacevole dondolamento. Carillon e campanelline che spolverano di glitter morbidi cuscini in attesa di cervelli affaticati. Le pecore possono restare al pascolo...qui ci sono tutti gli ingredienti che assicurano una beata immersione in una notte animata da piacevoli ed innocui sogni. Questa compilation contiene quell'amorevole quiete che solo i musicisti giapponesi sanno creare. Musica che sa riappacificare animi in tormento e che automaticamente porta a respirare più profondamente. Con rapida superficialità si potrebbe dire japanese-folk, di cui Totokoko ne è sicuramente uno dei più credibili portavoce. Molti degli artisti presenti in questa compilation sono tra coloro che hanno contribuito a creare il particolare sound di questa ottima label giapponese.
Artist: Various
Artist: Various
Title: totokoko star festival compilation
Label: totokoko
Style: folk, acoustic, dreamy
Date: July 06, 2013
Label: totokoko
Style: folk, acoustic, dreamy
Date: July 06, 2013
Etichette:
ccmusic,
Compilation,
Electro-Acoustic,
netlabel,
Various Artists
Ubicazione:
Japan
Thursday, 23 May 2013
Various Artists - "Celestial Matter" (Subterranean Tide 01)
"Celestial Matter, the fragments of
objects of any form that orbit, fly or remain still in the vast
darkness of our universe, a wondrous thing when thought about, and
even more amazing when you stare up at a night sky and see these
objects in their luminosity. But have you heard celestial matter?" (Words by Subterranean Tide)
Premetto che non sono un grande ascoltatore ed estimatore di musica ambient e molte volte mi ritrovo ad annoiarmi o ad addormentarmi su interminabili e invariabili tappeti sonori. Però succede che mi imbatto in alcuni album che riescono a catturare e a mantenere vigile la mia attenzione. E' il caso di "Celestial Matter", release n°01 della neonata netlabel statunitense (Richmond, Virginia) Subterranean Tide, guidata da Emily Loren Moss Ferrel. 17 tracce di 17 differenti artisti che provano ad avvicinarsi e a descrivere la materia celeste, composte ispirandosi ad una poesia di Emily. E il risultato è avvincente. Basta chiudere gli occhi e ci si ritrova a galleggiare senza peso nello spazio, accerchiati da lievi e quasi impercettibili mutamenti di luminosità. Frammenti di polveri spaziali primordiali allontanano per pochi istanti quell'angosciante solitudine che ci accompagna dalla nascita ("Dri Ice"). L'infinità dello spazio vista da vicino, come un turista curioso e incantato da questa immensa e inquietante bellezza ("Oort Cloud"). Lontani echi di vivaci e colorati volatili che ci ricordano la nostra origine terrestre ("Back and Forth"). Grammofoni smarriti in profondità abissali ai confini del tempo ("Breathing Through Me") Un'oscurità conturbante avvolge l'intero album avvicinando la propria anima al mistero universale. Forse la durata è un po' eccessiva ed un'ora e trenta minuti di ambient music non sono di facile digestione, ma assimilato a dosi ridotte regala momenti di cupa ed intensa bellezza. Ottimo punto di partenza per una netlabel che ha saputo creare subito un nucleo di interesse intorno a sè.
Premetto che non sono un grande ascoltatore ed estimatore di musica ambient e molte volte mi ritrovo ad annoiarmi o ad addormentarmi su interminabili e invariabili tappeti sonori. Però succede che mi imbatto in alcuni album che riescono a catturare e a mantenere vigile la mia attenzione. E' il caso di "Celestial Matter", release n°01 della neonata netlabel statunitense (Richmond, Virginia) Subterranean Tide, guidata da Emily Loren Moss Ferrel. 17 tracce di 17 differenti artisti che provano ad avvicinarsi e a descrivere la materia celeste, composte ispirandosi ad una poesia di Emily. E il risultato è avvincente. Basta chiudere gli occhi e ci si ritrova a galleggiare senza peso nello spazio, accerchiati da lievi e quasi impercettibili mutamenti di luminosità. Frammenti di polveri spaziali primordiali allontanano per pochi istanti quell'angosciante solitudine che ci accompagna dalla nascita ("Dri Ice"). L'infinità dello spazio vista da vicino, come un turista curioso e incantato da questa immensa e inquietante bellezza ("Oort Cloud"). Lontani echi di vivaci e colorati volatili che ci ricordano la nostra origine terrestre ("Back and Forth"). Grammofoni smarriti in profondità abissali ai confini del tempo ("Breathing Through Me") Un'oscurità conturbante avvolge l'intero album avvicinando la propria anima al mistero universale. Forse la durata è un po' eccessiva ed un'ora e trenta minuti di ambient music non sono di facile digestione, ma assimilato a dosi ridotte regala momenti di cupa ed intensa bellezza. Ottimo punto di partenza per una netlabel che ha saputo creare subito un nucleo di interesse intorno a sè.
Etichette:
ambient,
Subterranean Tide,
Various Artists
Ubicazione:
Richmond, Virginia, U.S.A.
Friday, 3 May 2013
Various Artists - "Consciousness Dr." (element perspective 128)
"My Lifetime were surrounded by crowd of sounds.
The road to Consciousness to Overdrive Consciousness.
Welcome to Consciousness Drive…"
(element perspective)
Le parole dell'amico blogger Yamanotedreams condividono in pieno il mio pensiero a proposito della label giapponese element perspective: "Superbe compilation, quintessence de la musique electronique japonaise actuelle. Ne cherche pas ailleurs, car c'est ici que ça se passe." A pochi mesi dall'eccellente Hope 3.0, ecco un'altra compilation che scatta una nitida immagine su ciò che è la musica giapponese odierna. Artisti che oramai incominciano ad essere familiari, come N-qia, con la loro sognante elettronica avanguardistica o SHOMOMOSE e Mitsuru Shimizu, superbi performer di particelle elettroniche, alchimisti minimalisti. Ma è il suono del pianoforte che caratterizza questa compilation, presente in molte delle composizioni qui presenti. Intensità, meditazione, un pacato dialogo con la propria anima...tutti aspetti di cui i musicisti giapponesi dimostrano di essere maestri con innata naturalezza. Tutti i brani mantengono alta la qualità di "Consciousness Dr." ed element perspective dimostra ancora una volta di nutrire con arte le proprie azioni, dalla scelta dell'artwork ai contenuti delle release fino alle aspettative che sa creare antecedentemente alle proprie uscite. Ricordandosi inoltre di ringraziare sempre gentilmente ogni singola persona che contribuisce alla divulgazione di questa splendida musica.
Artist: Various
The road to Consciousness to Overdrive Consciousness.
Welcome to Consciousness Drive…"
(element perspective)
Le parole dell'amico blogger Yamanotedreams condividono in pieno il mio pensiero a proposito della label giapponese element perspective: "Superbe compilation, quintessence de la musique electronique japonaise actuelle. Ne cherche pas ailleurs, car c'est ici que ça se passe." A pochi mesi dall'eccellente Hope 3.0, ecco un'altra compilation che scatta una nitida immagine su ciò che è la musica giapponese odierna. Artisti che oramai incominciano ad essere familiari, come N-qia, con la loro sognante elettronica avanguardistica o SHOMOMOSE e Mitsuru Shimizu, superbi performer di particelle elettroniche, alchimisti minimalisti. Ma è il suono del pianoforte che caratterizza questa compilation, presente in molte delle composizioni qui presenti. Intensità, meditazione, un pacato dialogo con la propria anima...tutti aspetti di cui i musicisti giapponesi dimostrano di essere maestri con innata naturalezza. Tutti i brani mantengono alta la qualità di "Consciousness Dr." ed element perspective dimostra ancora una volta di nutrire con arte le proprie azioni, dalla scelta dell'artwork ai contenuti delle release fino alle aspettative che sa creare antecedentemente alle proprie uscite. Ricordandosi inoltre di ringraziare sempre gentilmente ogni singola persona che contribuisce alla divulgazione di questa splendida musica.
Artist: Various
Etichette:
Acoustic,
Compilation,
electronica,
Element perspective,
experimental,
Mitsuru Shimizu,
N-qia,
SHOMOMOSE,
Various Artists,
Yamanotedreams
Ubicazione:
Japan
Sunday, 3 February 2013
A NetMusic Life selection (January 2013)
These are some of the best tracks that
I have heard in January 2013:
1. Juno Day - "Delphi" (from
"Chauvet")
2.
Hotel Cinema - "Rabbit Hole" (from "HotelCinema")
3. Misay Day -
"South Side" (from "Below theGreen")
4.
Old Splendifolia - "Two Eagles" (from "Utterly Heartbreaking")
5.
Broke for Free - "Budding" (from "Gold CanStay")
6.
Once Kingdome - "A Loan" (from
"Herbs")
7.
Sixthminor - "eser" (from
"Wireframe")
8. Various
Artists - "Ala Social Net- Netlabel Live Session"
(archive.org/details/oz065)
Etichette:
Acoustic,
ambient,
electronic,
Folk,
impro,
Indie,
pop,
Various Artists
Sunday, 27 January 2013
Various Artists - "Ala Social Net 2012 - Netlabel Live Session" (Acustronica/Alchemistica/Ozky e-sound/Parafonica)
"Starting from an idea of Adriano
Bossola and Giampaolo Campus and thanks to the Skywine Showroom
support, there was a meeting in Ala (TN) on 12th October 2012 among
some Italian netlabels. The aim of this event was to estabilish an
active collaboration among the participants. This to get a wider
spread of the Creative Commons Music in Italy and to create events
with musicians belonging to this area. During the two days meeting, the
musicians coming from the invited netlabels performed first their own
live music and then they joined together in a final improvisation
session. From this last event it came out the idea to start a first
collaboration project and, so, to publish this session on the web as
a free download. On this occasion four of the following netlabels
playing in Ala decided then to join the release publishing it
simultaneously on the web."
Ho avuto modo di partecipare a questo interessante incontro tra musicisti, blogger e curatori di netlabels svoltosi ad Ala (TN) nell'Ottobre 2012. Un incontro suddiviso in due parti, una musicale (di cui questa release ne è la documentazione) ed una dedicata ad una discussione su cui costruire le basi per una futura collaborazione tra le varie realtà dedite alla Creative Commons Music presenti nel territorio italiano. Sono sette le netlabels che hanno partecipato all'incontro (Acustronica, Alchemistica, Galaverna, La bèl, Laverna, Ozky e-sound, Parafonica) una piccola ma non indifferente percentuale rispetto al centinaio di netlabels censite in Italia. Questa release è il risultato dell'improvvisazione avvenuta tra le mura di Palazzo Azzolini tra sei musicisti (Cesare Discepoli, Enrico Coniglio, Giampaolo Campus, Massimo Croce, Massimo Discepoli, Sergio Camedda) accompagnati dalle suggestive immagini di Francesca Coniglio. Poco più di 19 minuti di ambient raffinata e a volte tenebrosa, farcita di rumorismi persuasivi che, soprattutto nella rappresentazione live da me seguita, hanno saputo affascinarmi ed incantarmi. Ora bisognerà vedere se gli intenti e le ambizioni dei vari partecipanti sapranno tramutarsi in un vero movimento capace di uscire dal proprio habitat naturale (internet) trasformandosi in una vera rete territoriale disposta a promuovere i propri artisti tramite eventi e concerti.
Artist: Various
Title: Ala Social Net 2012 Netlabel Live Session
Label: Acustronica/Alchemistica/Ozky e-sound/Parafonica
Style: ambient,impro
Date: January 22, 2013
Ho avuto modo di partecipare a questo interessante incontro tra musicisti, blogger e curatori di netlabels svoltosi ad Ala (TN) nell'Ottobre 2012. Un incontro suddiviso in due parti, una musicale (di cui questa release ne è la documentazione) ed una dedicata ad una discussione su cui costruire le basi per una futura collaborazione tra le varie realtà dedite alla Creative Commons Music presenti nel territorio italiano. Sono sette le netlabels che hanno partecipato all'incontro (Acustronica, Alchemistica, Galaverna, La bèl, Laverna, Ozky e-sound, Parafonica) una piccola ma non indifferente percentuale rispetto al centinaio di netlabels censite in Italia. Questa release è il risultato dell'improvvisazione avvenuta tra le mura di Palazzo Azzolini tra sei musicisti (Cesare Discepoli, Enrico Coniglio, Giampaolo Campus, Massimo Croce, Massimo Discepoli, Sergio Camedda) accompagnati dalle suggestive immagini di Francesca Coniglio. Poco più di 19 minuti di ambient raffinata e a volte tenebrosa, farcita di rumorismi persuasivi che, soprattutto nella rappresentazione live da me seguita, hanno saputo affascinarmi ed incantarmi. Ora bisognerà vedere se gli intenti e le ambizioni dei vari partecipanti sapranno tramutarsi in un vero movimento capace di uscire dal proprio habitat naturale (internet) trasformandosi in una vera rete territoriale disposta a promuovere i propri artisti tramite eventi e concerti.
![]() |
| Giampaolo Campus, Sergio Camedda |
Artist: Various
Title: Ala Social Net 2012 Netlabel Live Session
Label: Acustronica/Alchemistica/Ozky e-sound/Parafonica
Style: ambient,impro
Date: January 22, 2013
Etichette:
Acustronica,
Ala Social Net 2012 Netlabel Live Session,
Alchemistica,
ambient,
impro,
ozky e-sound,
Parafonica Netlabel,
Various Artists
Ubicazione:
Italia
Tuesday, 4 December 2012
Various Artists - "totokoko christmas compilation 3" (totokoko 032)
01. netherland
dwarf - ave maria
02. he died while hunting - makeshift (in this
room)
03. popolo - dear twinkle
04. m.e. - toy raindrops makes white scene
05. asa - HO
06. AMERICAN GREEN - The Aurora Of Yellowknife That He Saw
07. michikusa - anemone
08. masato abe - After noel
09. mitsuyoshi matsuda - ding dong
10. shingo makino - quechua
11. kazuki uchida - lantern
12. dot tape dot - weird bear whispers sketch 01
13. Makoto Tanaka - W.N
14. sonicbrat - invisible snow
15. zmi - tom-tom
16. conte - 世界の夜明けはいつも
03. popolo - dear twinkle
04. m.e. - toy raindrops makes white scene
05. asa - HO
06. AMERICAN GREEN - The Aurora Of Yellowknife That He Saw
07. michikusa - anemone
08. masato abe - After noel
09. mitsuyoshi matsuda - ding dong
10. shingo makino - quechua
11. kazuki uchida - lantern
12. dot tape dot - weird bear whispers sketch 01
13. Makoto Tanaka - W.N
14. sonicbrat - invisible snow
15. zmi - tom-tom
16. conte - 世界の夜明けはいつも
Ed ecco che per il terzo anno consecutivo la netlabel giapponese Totokoko non manca all'appuntamento con la sua consueta compilation natalizia. E i suoni che giungono alle orecchie sono decisamente profumati di festa, di stanze addobbate di luminarie intermittenti e di sorrisi che per questa evenienza sanno nascondere le preoccupazioni che accompagnano i restanti giorni dell'anno. Mi fa piacere incontrare nuovamente he died while hunting, recensiti circa un'anno fa su queste pagine con l'ottimo "We used to dream awake". Mi dondolo su delicati arpeggi di chitarre e pianoforti e tra un'immagine e l'altra mi ritrovo sdraiato su una distesa di neve a fissare le sfumature del cielo (asa - HO). Posate inconsapevolmente ritmiche creano pattern disordinati su tavole imbandite, accompagnando il vociare degli ospiti. Rimango stupito dalla capacità dei musicisti qui presenti di ricreare in chiave moderna una perfetta colonna sonora per le feste natalizie. L'impressione costante è che fuori spensierati fiocchi di neve stiano paracadutandosi lentamente a terra. "Totokoko christmas compilation 3" rappresenta perfettamente il sound proposto dalla netlabel giapponese...semplice, leggero ma colmo di poesia e sensibilità.
Artist: Various
Title: totokoko christmas compilation 3
Label: totokoko netlabel
Style: folktronica,ambient
Date: December 01, 2012
Title: totokoko christmas compilation 3
Label: totokoko netlabel
Style: folktronica,ambient
Date: December 01, 2012
Etichette:
Acoustic,
ambient,
Folktronica,
totokoko,
totokoko christmas compilation 3,
Various Artists
Ubicazione:
Giappone
Wednesday, 28 November 2012
Various Artists - "Hope 3.0" (Element Perspective 111)
''hope3.0'' is the new free compilation
of element perspective. Final edition of the series, which
lasted three times. This album is made up of 18 artists,
who fight on their own effort in the Japanese music scene. We hope that this great work will be
sent to people all over the world.
Element Perspective è riuscita a creare una trepidante attesa per questo nuovo capitolo della collana Hope. Chi segue la netlabel giapponese sui social network ha potuto assaporare nell’arco di due settimane succose anteprime riguardanti Hope 3.0. A partire dal seducente ed elegante art-cover fino ai vari wallpapers allegati alla release. 18 brani di artisti giapponesi che, seppur nelle loro evidenti diversità di genere e stile, riescono a creare un fluido omogeneo che impregna l'album in modo completo. Tutte le tracce meritano un attento ascolto e naturalmente ognuno di noi troverà poi le proprie preferite. A me è successo con "Wayback" di AUCHRE, dove una base elettricamente quieta viene illuminata da nervose ritmiche elettroniche che gridano speranza. Le profondità sonore di DUB-Russel mi catapultano in crateri di vulcani dimenticati procurandomi un sottile attentato alla psiche. Le ritmiche schizofreniche di "Soleado" di Free Babyronia sono ologrammi di sciabolatori nel bel mezzo di giardini profumati. O la delicata intimità delle note del pianoforte di zmi e mitsuru shimizu, piacevole abbandono dei sensi. Element perspective è una di quella poche netlabels che si contraddistinguono con la diffusione di un sound ben caratterizzato, superando con intelligenza il rischio di diventare musicalmente monotoni. Hope 3.0 è musica elettronica (ma non solo) giapponese di alta qualità.
Artist: Various
Japan is still full of hope. (Element Perspective)
Element Perspective è riuscita a creare una trepidante attesa per questo nuovo capitolo della collana Hope. Chi segue la netlabel giapponese sui social network ha potuto assaporare nell’arco di due settimane succose anteprime riguardanti Hope 3.0. A partire dal seducente ed elegante art-cover fino ai vari wallpapers allegati alla release. 18 brani di artisti giapponesi che, seppur nelle loro evidenti diversità di genere e stile, riescono a creare un fluido omogeneo che impregna l'album in modo completo. Tutte le tracce meritano un attento ascolto e naturalmente ognuno di noi troverà poi le proprie preferite. A me è successo con "Wayback" di AUCHRE, dove una base elettricamente quieta viene illuminata da nervose ritmiche elettroniche che gridano speranza. Le profondità sonore di DUB-Russel mi catapultano in crateri di vulcani dimenticati procurandomi un sottile attentato alla psiche. Le ritmiche schizofreniche di "Soleado" di Free Babyronia sono ologrammi di sciabolatori nel bel mezzo di giardini profumati. O la delicata intimità delle note del pianoforte di zmi e mitsuru shimizu, piacevole abbandono dei sensi. Element perspective è una di quella poche netlabels che si contraddistinguono con la diffusione di un sound ben caratterizzato, superando con intelligenza il rischio di diventare musicalmente monotoni. Hope 3.0 è musica elettronica (ma non solo) giapponese di alta qualità.
Artist: Various
Title: Hope3.0
Label: ElementPerspective
Style: electronica,acoustic,ambient
Date: November 19, 2012
Label: ElementPerspective
Style: electronica,acoustic,ambient
Date: November 19, 2012
Etichette:
Acoustic,
ambient,
electronica,
Element perspective,
Piano,
Shoegaze,
Various Artists
Ubicazione:
Giappone
Wednesday, 3 October 2012
Various Artists - "Blåboka" (Self released)
"What was supposed to be only a small
leaflet with drawings ended up as a whole package of Terese
Blåklokke's artwork, tastefully coloured by musical friends. The
package contains Blåboka (book), Samme vei (leaflet) two postcards
and download code for the soundtrack." (from Bandcamp page)
Cinque brani delicati e dai sapori nordici. Kings of Convenience in
primis. E in effetti il luogo di origine di questo progetto è la
Norvegia. Cinque brani che danno il suono al libro Blåboka, illustrato da
Terese Blåklokke. Disegni infantili e candidi e dai colori tenui. Dalla pagina Bandcamp si può acquistare il
pacchetto completo di libro, disegni, cartoline e musica. Mentre per le cinque tracce si può usufruire del download gratuito. La giusta colonna sonora per le
prime giornate autunnali, con una manciata di caldarroste in una mano e
un bicchiere di vino novello nell’altra. Potremmo accendere anche un
piccolo falò...
Artist: Einar Stray/Like Spinning/Ole Torjus/Espen Haugland Mosdøl/Valverde
Title: Blåboka
Label: Self released (Bandcamp)
Style: acoustic/pop
Date: October 04, 2012
Title: Blåboka
Label: Self released (Bandcamp)
Style: acoustic/pop
Date: October 04, 2012
Etichette:
Acoustic,
Bandcamp,
Blåboka,
Einar Stray,
Espen Haugland Mosdøl,
Kings of Convenience,
Like Spinning,
Ole Torjus,
pop,
Terese Blåklokke,
Valverde,
Various Artists
Ubicazione:
Norvegia
Tuesday, 2 October 2012
Various Artists - "Nu Sounds from Poland" (NoEcho Records)
"compilation with independent Polish
music".
Bass drum dalle profondità del suolo. Robert Smith che conta i suoi discepoli tra migliaia di pagine web, malinconicamente divertito. 11 minuti spettacolari di
post-psycho-electro-jazz. Militari in marcia, obbligatoriamente ordinati, aspettano
nervosamente la prima pausa per scatenarsi in fumosi trip giamaicani. Blues
elettronici imprigionati all’interno di una Playstation abbandonata a
bordo strada. Poco vicino una pozzanghera ospita micro-sommozzatori alle
prese con macro-insetti in acido. Una varietá di stili legati da
un’ipnosi collettiva. Un’ampia piazza del nord-est europeo in cui passato presente e futuro si
guardano negli occhi, circondati da centinaia di Kg. di incertezze
abbandonate sulla sua geometrica pavimentazione.
Artist: Various
Title: NuSounds from Poland
Label: NoEchoRecords
Style: electronic/IDM/jazz/blues
Date: September 25, 2012
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Title: NuSounds from Poland
Label: NoEchoRecords
Style: electronic/IDM/jazz/blues
Date: September 25, 2012
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Etichette:
Blues,
electronic,
IDM,
jazz,
NoEcho Records,
Nu Sounds from Poland,
Various Artists
Ubicazione:
Polonia
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