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Thursday, 19 September 2013

Bunty - "Mos 6 - Passion" (self released)

"Multimos is Bunty's Multimedia album in 7 parts. Mos 6 Passion is the 6th Part. As you read this, Bunty is improvising, writing, recording, collecting, filming, actioning to create a limited edition package that you can hold in your hands, and a colour spitting live show.  Collaborating with the one and only MetaLuna and Dave The Machine these Mos packages of new music, audio messages, films and special powers are available for you to download." (Words from release page)

Ho conosciuto l'arte di Bunty all'inizio di quest'anno e album dopo album ne sto rimanendo affascinato. Musicista fantasiosa ed eclettica di Brighton, Bunty accarezza diverse arti con l'originalità, l'inconsapevolezza e l'animo avventuroso di un bambino. "Mos 6 - Passion" è la sesta parte di un progetto iniziato circa un anno fa e che si sviluppa in sette capitoli. Musica patrimonio del mondo, musica che si imbeve nelle innumerevoli culture presenti sulla terra. L'africa in copertina, grande madre maltrattata, con i suoi ritmi sinuosi e tentacolari. Giungle fosforescenti con energia elettrica. Party creativi tra foglie giganti. Bunty is soul. Anima calda e iper-creativa che si spalma su composizioni dettagliate e ricche di particolari. Elettronica adoperata come se fosse un qualsiasi altro strumento acustico. C'è un senso di innocente bellezza in quello che fa Bunty, accompagnato per mano da medie dosi di mistero, sorpresa e giocosità.

Artist: Bunty
Title: Mos 6 - Passion
Label: self released
Style: pop, experimental
Date: September 16, 2013




Sunday, 12 May 2013

Prince Nifty - "Pity Slash Love" (self released)

Ad un primo rapido ascolto mi sono fatto ingannare ed ho catalogato velocemente questo album come folk/electronic. Ma all'interno di "Pity Slash Love" c'è un oceano di stili e influenze in cui abbandonarsi in una sorta di trance d'ascolto. Un album così variegato e sostanzioso non lo ascoltavo da parecchio tempo. E mentre mi chiedo se Prince Nifty (Matt Smif, Toronto) è un piccolo genio leggo in giro per la rete affermazioni del tipo "one of the best records of the year" che condivido pienamente. Ascoltare "Pity Slash Love" è un'esperienza unica. E' come attraversare a piedi  una fiera dei generi musicali sotto l'effetto di qualche stupefacente, incrociando e salutando gioiosamente persone di tutte le razze. Dall'africano semi-svestito al tedesco invasato del suo laptop, dal folk-singer con inseparabile chitarra sino al ragazzo travestito da Prince (l'altro, tal Roger Nelson). Prince Nifty ha l'incredibile capacità di miscelare un'enormità di generi senza cadere nella pericolosa trappola di creare un brano per stile. Qui si intravede una grande cultura musicale ed un'innata capacità di riassumere le proprie esperienze in qualcosa di totalmente nuovo. Trance-electronica che abbraccia canti africani e jazz, perdendosi in ritmiche matematicamente impossibili. La scelta dei suoni e il modo di accostarli conduce spesso in uno stato di accogliente ipnosi facendomi venire più volte la pelle d'oca. "Pity Slash Love" contiene una mole di creatività sterminata e può essere preso da esempio didattico per la genesi di nuovi futuri lavori (vista la quantità di spunti originali che offre). I dodici minuti di "Vincentian Values" valgono l'effetto di una qualsiasi droga leggera. Consigliato a tutti quelli che cercano nuove emozioni dalla musica.
✱ Per chi volesse approfondire il Prince Nifty pensiero c'è un'interessante intervista pubblicata su Wavelenght e una bella recensione di Ned Ragget.


Artist: Prince Nifty
Title: Pity Slash Love
Label: self released
Style: folk, electronic
Date: May 07, 2013


Friday, 28 September 2012

Umoja - "Palago" (Budabeats 023)

"The 23th Budabeats release "Umoja - Palago" (BUBE-023) - from dutch producer duo - compiles a serie of 6 re-edits with a focus on African flavours. Nigerian highlife, funk from Ghana, Mali music, Carribbean heat, it's all in the blender. Combining modern production with feel and groove of the originals, this collection offers delight for both listener and dancer. Let's go!" (Budabeats)

Nuovo centro per l’ungherese Budabeats, che dopo aver proposto il revisited-funk di
Dokkerman and the Turkeying Fellaz, torna con un nuovo irresistibile album che mescola con disinvoltura funk, afro-music e battiti da club-music odierna. Le visioni dei sognatori degli anni 70 svanite tra le bancarelle virtuali di un mercato azionario senza scrupoli. Da ogni nota e battito di questo album esce una positive vibration preziosa. Torneremo tutti in piazza, magari anche solo per conoscerci personalmente. Conga, bonghi, organi sincopati e il basso, delegato come di consueto a reggere le fondamenta travestito da agente segreto.  Fiati, chitarre e wah wah...c’è proprio tutto ciò che serve per rendermi felice e un po’ meno angosciato. Guarda! C’è un treno diretto a Budapest...Paul Simon, Peter Gabriel, David Byrne e la cricca Real World salutano allegri dal finestrino! Due  luci in più nella barra led del mio umore. Grazie a Budabeats e grazie a  Umoja!

Artist: Umoja
Title: Palago
Label: Budabeats
Style: afro/funk
Date: September 27, 2012

Umoja - "Fija!"
Umoja - "amou baleke"