"No-Source closes its doors today after over 4 years. Time to move on to other projects... It has been a fantastic adventure. We made some great friends and met many wonderful musicians along the way. Before we depart, please enjoy these two best of compilations (Vol. 1 / Vol. 2). Each contains one previously unreleased track. To the future!" (Words by Tim Dwyer, No Source founder)
Sinceramente sono rimasto molto dispiaciuto alla notizia della decisione da parte di Tim Dwyer di abbandonare il progetto No Source, netlabel americana che ho seguito con piacere sin dagli inizi di questa mia passione verso il mondo della Creative Commons Music. No Source lascia un catalogo ricco di perle elettro-acustiche che si possono assaporare in questa ultima doppia compilation, contenente 32 tracce più due inediti. In quattro anni di attività l'etichetta americana è riuscita a promuovere un sound che ben rappresenta la fusione tra musica elettronica ed acustica, distribuito in 70 releases di indubbia qualità. Molti di questi album hanno accompagnato piacevoli ore della mia vita. Forse è anche inutile interrogarsi sul futuro delle netlabels, simbolo della passione musicale donata in modo sincero e gratuito e il più delle volte snobbata dai media mainstream. Persone, spesso musicisti, che impegnano ore ed energie della propria vita per promuovere altri musicisti senza avere nulla in cambio, se non il piacere che provoca farlo, godendo del fatto che altre persone stanno apprezzando il frutto degli sforzi compiuti. Lontane anni luce da modelli economici invadenti, sporchi e inquinanti. Le netlabels rappresentano la purezza di spirito, il piacere di fare le cose per il piacere di farle. Sono certo che in un mondo che sembra dover per forza convertirsi allo streaming, le netlabels non cesseranno di avere la propria piccola importanza, continuando ad illuminare oscuri angoli di buona musica che non deve rimanere nascosta. Grazie Tim e a tutti i musicisti che hanno collaborato con te. Mi consolerò con Acustronica, La bèl e Totokoko, etichette che, ognuna a suo modo, sono affini al sound da te proposto in questi anni.
Artist: Various
Title: Best Of No-Source Vol.1 & 2
Label: No Source
Style: electronic, acoustic
Date: November 01, 2013
Friday, 8 November 2013
Various Artists - "Best Of No-Source Vol.1 & 2" (No Source)
Etichette:
Acoustic,
electronic,
No Source,
Tim Dwyer,
Various Artists
Ubicazione:
United States
Wednesday, 6 November 2013
Daniele Pasini, Raffaele Pilia - "Northern lights" (La bèl 022)
"Northern Lights" flows from a common passion for Northern Europe landscapes, which freely inspired most of their songs. Recalling the fascinating phenomenon of the aurora borealis, the album offers a collection of eight instant composition pieces for flute and classical guitar. (words from release page)
Bastano due strumenti, flauto e chitarra, ad evocare freddi ed incontaminati paesaggi nordici. Magia della musica. Pur non avendo mai avuto l'occasione di visitare personalmente questi luoghi, Daniele Pasini e Raffaele Pilia, con l'intenso album "Northern lights", hanno il pregio di trascinarmi su vaste e gelide distese perennemente innevate. Sanno creare immagini, disegnare ambienti naturali e colorarli con tinte chiare ed abbaglianti. Si sente la solitudine di località difficilmente raggiungibili, poche impronte abbandonate su una terra dura e ghiacciata. Si vede il sole immobile all’orizzonte, piccoli gruppetti di volatili che si scambiano consigli sulla direzione da prendere. Ci sono animali dalle folte pellicce che si rincorrono, forse per nutrirsi o forse per giocare. C’è il desiderio di uscire dal caos e dall’incertezza quotidiana alla ricerca di una spiritualità che solo il silenzio e la solitudine ci possono dare. È incredibile come due musicisti provenienti dalla Sardegna riescano ad evocare meravigliosamente, e con due soli strumenti, posti distanti migliaia di Km. e climaticamente agli opposti. Potrei citare Morricone e il suo inarrivabile west immaginario. Ma qui siamo al nord del nord e manca ancora una storia da raccontare. La musica è già stata scritta.
Artist: Daniele Pasini, Raffaele Pilia
Title: Northern lights
Label: La bèl
Style: impro, acoustic
Date: October 31, 2013
Bastano due strumenti, flauto e chitarra, ad evocare freddi ed incontaminati paesaggi nordici. Magia della musica. Pur non avendo mai avuto l'occasione di visitare personalmente questi luoghi, Daniele Pasini e Raffaele Pilia, con l'intenso album "Northern lights", hanno il pregio di trascinarmi su vaste e gelide distese perennemente innevate. Sanno creare immagini, disegnare ambienti naturali e colorarli con tinte chiare ed abbaglianti. Si sente la solitudine di località difficilmente raggiungibili, poche impronte abbandonate su una terra dura e ghiacciata. Si vede il sole immobile all’orizzonte, piccoli gruppetti di volatili che si scambiano consigli sulla direzione da prendere. Ci sono animali dalle folte pellicce che si rincorrono, forse per nutrirsi o forse per giocare. C’è il desiderio di uscire dal caos e dall’incertezza quotidiana alla ricerca di una spiritualità che solo il silenzio e la solitudine ci possono dare. È incredibile come due musicisti provenienti dalla Sardegna riescano ad evocare meravigliosamente, e con due soli strumenti, posti distanti migliaia di Km. e climaticamente agli opposti. Potrei citare Morricone e il suo inarrivabile west immaginario. Ma qui siamo al nord del nord e manca ancora una storia da raccontare. La musica è già stata scritta.
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| Daniele Pasini - Raffaele Pilia |
Artist: Daniele Pasini, Raffaele Pilia
Title: Northern lights
Label: La bèl
Style: impro, acoustic
Date: October 31, 2013
Etichette:
Acoustic,
Daniele Pasini,
impro,
La bèl,
Raffaele Pilia
Ubicazione:
Italy
Monday, 4 November 2013
NetMusic Life - October 2013 Selection
These are some of the best tracks that I have heard in October 2013:
Cock & Swan - "Crown of Milk" (Dandelion Gold)
Sun Glitters (feat. Sara) -"Slow" (BLDG5)
Hypo77 - "Heteroxenous Boundaries" (Bunkai-Kei)
You Are Not Real - "Lynx" (self released)
Layur - "Secangkir Teh, Rintik Hujan Dan Beberapa Baris Melodi" (totokoko)
Weerthof - "Toothbrush Tune" (esc.rec.)
Oceanus - "Sirens (Part II)" (Hawk Moon Records)
Darwin Raymond - "10,000 Ft and Watertower" (Subterranean Tide)
Jordan Rakei - "Selfish" (self released)
Artwork by Opalino Mind
Cock & Swan - "Crown of Milk" (Dandelion Gold)
Sun Glitters (feat. Sara) -"Slow" (BLDG5)
Hypo77 - "Heteroxenous Boundaries" (Bunkai-Kei)
You Are Not Real - "Lynx" (self released)
Layur - "Secangkir Teh, Rintik Hujan Dan Beberapa Baris Melodi" (totokoko)
Weerthof - "Toothbrush Tune" (esc.rec.)
Oceanus - "Sirens (Part II)" (Hawk Moon Records)
Darwin Raymond - "10,000 Ft and Watertower" (Subterranean Tide)
Jordan Rakei - "Selfish" (self released)
Artwork by Opalino Mind
Etichette:
Acoustic,
ambient,
beats,
chillwave,
electronica,
Glitch,
glitterswave,
guitar,
hip-hop,
neo-classical,
pop,
post-rock,
r&b,
Shoegaze,
Soul,
Trip-Hop
Saturday, 2 November 2013
The Sea Life - "Transitions" (self released)
"Transitions is our latest EP.
In the last year, we've transitioned through several different band members and experienced a number of life changes. All these experiences have had a huge impact in the development of our sound and the direction we plan to go. Of the songs we've produced with our new four-piece lineup, the four songs on "Transitions" are the only ones that we feel properly represent our current sound. We feel that they best portray the transitions that we’ve undergone—as band members and as individuals." (Words from release page)
Le solite strade che cambiano sfumature in accordo con le stagioni. Il disordine e l'imperfezione naturalmente profumano di genuinità. La terra vibra anche se l'aria è apparentemente calma. Dubbi e perplessità sull'utilità delle parole sfilano come giovani majorettes in un carnevale benefico di provincia. Una sofferenza auto-compiacente si trasforma in un freddo serpente aggrovigliato all'interno di uno stomaco in riposo forzato. Decenni di monitor accesi hanno ammalato l'umanità di assurdo protagonismo. Tutto pare immobile e le foglie sembra che quest'anno abbiano timore di staccarsi dai rami. L'incertezza è dipinta su ogni volto che incrocio. La rassegnazione è invece negli occhi che evitano di incontrare i miei. Una sensazione di imbroglio colossale accompagna le mie monotone giornate che si scaldano tiepidamente con i suoni sinceri di "Transitions".
Artist: The Sea Life (FB)
Title: Transitions
Label: self released
Style: indie, pop, rock
Date: October 31, 2013
In the last year, we've transitioned through several different band members and experienced a number of life changes. All these experiences have had a huge impact in the development of our sound and the direction we plan to go. Of the songs we've produced with our new four-piece lineup, the four songs on "Transitions" are the only ones that we feel properly represent our current sound. We feel that they best portray the transitions that we’ve undergone—as band members and as individuals." (Words from release page)
Le solite strade che cambiano sfumature in accordo con le stagioni. Il disordine e l'imperfezione naturalmente profumano di genuinità. La terra vibra anche se l'aria è apparentemente calma. Dubbi e perplessità sull'utilità delle parole sfilano come giovani majorettes in un carnevale benefico di provincia. Una sofferenza auto-compiacente si trasforma in un freddo serpente aggrovigliato all'interno di uno stomaco in riposo forzato. Decenni di monitor accesi hanno ammalato l'umanità di assurdo protagonismo. Tutto pare immobile e le foglie sembra che quest'anno abbiano timore di staccarsi dai rami. L'incertezza è dipinta su ogni volto che incrocio. La rassegnazione è invece negli occhi che evitano di incontrare i miei. Una sensazione di imbroglio colossale accompagna le mie monotone giornate che si scaldano tiepidamente con i suoni sinceri di "Transitions".
Artist: The Sea Life (FB)
Title: Transitions
Label: self released
Style: indie, pop, rock
Date: October 31, 2013
Etichette:
Indie,
pop,
Rock,
self released,
The Sea Life
Ubicazione:
United States
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