Friday, 13 April 2012

N-qia - "daybreak" (elementperspective 101)

"N-qia are eclectic electronic duo by Nozomi (vocal) & Takma (programming) from Tokyo.
Hypnotic voice, electro-acoustic tracks, arranges are changing rapidly beyond many categories."


Un intro trionfale per il nuovo lavoro del duo giapponese N-qia, composto da Nozomi (vocal) e Takma (programming). Una copia di musicisti avvolta nel mistero: nel web non si trovano loro immagini e le informazioni a riguardo sono estremamente poche, in contrasto invece con la loro recente produzione musicale che è abbondante. Usciti per l'italiana La bèl nel Luglio 2011 con l'intrigante "qia songs", N-qia hanno continuato a collezionare release (quasi sempre molto interessanti) con altre labels tra cui Mimi Records, Pharmacom Records, KUGK Musique ed ora con elementperspective. Il loro sound è molto personale, riconoscibile ad elevate distanze, un'elettronica orchestrale e ricercata dai frequenti cambi strutturali, farcita con le bucolico/esotiche melodie vocali di Nozomi. "highnoon", il primo brano, dimostra abbastanza bene il qia/sound, con stravaganti accostamenti tra pianoforti, violini, suoni da videogame, sottili glitch e bass-drum inscatolate. Strutture senza una logica comune e un modo alternativo di interpretare sonorità dance le si possono trovare in "verb". Ma il clou dello sperimentalismo N-qia arriva con la traccia centrale "sands": suoni che s'incastrano creando dissonanze e smarrimento...a volte ho la sensazione che il duo giapponese abbia dimenticato in play tracce non volute o meglio...mi sembra di attraversare in stato lisergico un luna park nei pressi di Tokyo, dentro ad un rapido e disordinato mix di suoni, ritmi e melodie. Un modo di fare musica estremamente originale, forse da assimilare lentamente. Ad un primo ascolto è molto probabile che si rimanga un po' disorientati ma se si procede si possono cogliere numerose bellezze dell'intelligente creatività di N-qia.

Title: daybreak
Artist: N-qia
Label: elementperspective
Date: April 01, 2012
Style: Electronica, Experimental, Exotic

Tuesday, 10 April 2012

ProleteR - "Curses From Past Times" (Dusted Wax Kingdom 123)

"After the self-release in late 2011, the French producer ProleteR drops his "Curses From Past Times" for Dusted Wax Kingdom with 4 extra bonus tracks. The beat tape features heavy-weight boom bap beats cooked with sprightly chanson samples."

Proveniente da Toulouse (France) e con un passato trascorso a suonare la chitarra in svariate band, ProleteR approda alla produzione e all'hip-hop gradualmente. A quanto pare passa il tempo a estrarre samples dai dischi in vinile, e lo si può sentire da questo suo irresistibile lavoro intitolato "Curses From Past Times". Campioni "rubati" da dischi jazz impolverati e riproposti sotto la nuova veste hip-hop...sicuramente esperimento non nuovo del settore, ma il risultato è estremamente fresco e piacevole. Beat leggiadri e saltellanti, qualche aggiunta di chitarra acustica e keyboards, il sample giusto ed il gioco è fatto. Perfetto per qualche giornata spensierata primaverile. Uscito come self-release nel Novembre 2011, viene ora rilasciato (con l'aggiunta di 4 bonus tracks) da Dusted Wax Kingdom, interessante netlabel bulgara (Varna) specializzata in questo genere di produzioni.

Title: Curses From Past Times
Artist: ProleteR
Style: Abstract hip-hop/Alternative Jazz
Date: March 21, 2012

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ProleteR - April showers by ProleteR
ProleteR - U can get it by ProleteR

Wednesday, 4 April 2012

Ivan Kapec - "The path of love" - (test tube 249)

"The path of love' is an intimate acoustic guitar session, and should be listened to in a peaceful setting, preferably with headphones, in dim light or complete darkness."

Ed ecco qua una netlabel storica: la portoghese test tube, presente sulle scene dal lontano 2004...8 anni e 249 release portati decisamente bene! In questa occasione ci presenta un album estremamente piacevole e di assoluta distensione: "The path of love". L'autore è il chitarrista/compositore croato Ivan Kapec (Zagabria). Con un notevole background alle spalle, tra cui 2 album con la croata Dancing Bear, borse di studio e seminari, collaborazioni per la composizione di colonne sonore ed esibizioni live in molte nazioni europee, Ivan Kapev è inoltre attivo come chitarrista nelle band Capisconne e Triangulizona (scaricate l'ottimo  "Flossy" [tube113] del 2008). "The path of love" contiene tracce composte nel corso degli ultimi due anni, ma durante le sessioni finali in studio, Ivan si accorge che i brani non hanno il giusto appeal e la qualità audio ottimale e così decide di rifare il tutto andando in uno studio a Zagabria ove ri-registra ogni traccia in una singola sessione e senza sovraincisioni: il risultato finale è eccellente. Si può cogliere l'umanità delle piccole sbavature in una riverberazione pressochè perfetta. E' un piacevole cullarsi tra arpeggi che "surfano" nell'aria...ideale l'ascolto in una stanza in penombra, dove è gradevole captare anche le vibrazioni di corde inopportune. Mi abbandono nella title-track, tra tormento e celestialità...sofferenza racchiusa all'interno di un palloncino di un bambino giustamente curioso, che prima trattiene e poi rilascia, osservando e gioendo delle piroette nel limpido cielo...dov'è l'aria? dov'è la sofferenza? Se si trova l'approdo all'esatta permeabilità cognitiva, "The path of love" sa colmare anima e corpo di una beatitudine e un'armonia universali. 

Ivan Kapec
Title: The path of love
Artist: Ivan Kapec
Label: test tube
Style: Acoustic guitar

Monday, 2 April 2012

notuv - "oO0o8o" - (Bunkai-Kei records 027)

"A painstakingly prepared audio bento containing a variety of hearty sounds seasoned with a sleek and progressive modernism. Whether your preferred tastes lie in the sweet layers of ear-tickling clicks, wispy vocal bits and vividly glowing melodies or the spicy crunch of thumps, clunks and other assorted glitchery picked fresh from the IDM patch; you will find more than your fair share of music to eat. So please share." (This music is free)

Buone nuove dalla giapponese Bunkai-Kei, più volte presente su NetMusic Life. Ed in effetti l'etichetta del sol levante sa rappresentare bene l'evolversi di un certo tipo di elettronica "made in Japan". Come in questo piacevole e raffinato "oO0o8o" di notuv. Poche notizie riguardo al musicista giapponese, a parte un profilo su Soundcloud ed un altro su MySpace (naturalmente abbandonato). Un'elettronica morbida e non invadente che si muove spesso su middle-tempo vicini ad una dance agile, come nel bel remix di "humoresque" di Kanabun (altra musicista di casa Bunkai-Kei). Con atterraggi in ambienti più profondi e cupi impregnati di bassi elettronici corpulenti e ruvidi ("Tumbling down", "Nervus"). A volte mi tornano alla mente gli italiani Apes on Tapes dello stupendo "You open" del 2008 targato Homework Records. Fino ad arrivare alla spettacolare "A damp day", contenente un break centrale, esattamente al minuto 1.50, che vale l'intero album. Maestria elettronica, come nella pregevole evoluzione strutturale di "Relation". Nove tracce che non vogliono graffiare ma al limite sedurre e magari fare alzare il sedere dalla sedia accennando qualche movimento simile alla danza.

Title: oO0o8o
Artist: notuv
Style: Electronica/Brokenbeats/Experimental
Date: March 22, 2012



Notuv - A damp day by Notuv