"Founded in the mid 90's - TRACING ARCS trip-hop sound is a musical blend of jazz, smooth downtempo beats, mellow electronica and the emotional and fascinating voice of Fran Kapelle. Wasteland contains seven new songs and three remixes - organic and electronic in the same breath." (Words from release page)
Dopo un'annata pigra (solo 2 releases nel corso del 2013) torna la svedese 23 Seconds, una delle netlabels storiche del panorama Creative Commons. Un'annata in cui anche altre netlabels che normalmente seguo hanno rallentato notevolmente le loro uscite (Headphonica, aaahh records) o addirittura terminato l'attività (No-Source). Fortunatamente l'ambiente mi appare ancora vitale e per ogni netlabels che conclude il suo cammino ce n'è un'altra che ne incomincia uno nuovo. E così, in questo insidioso inizio 2014, 23 Seconds mi delizia con questo nuovo album firmato Tracing Arcs, band inglese guidata da Fran Kapelle (vox) e Paul Addie (keyboards/programming), che torna dopo circa 5 anni da "Fin", album del 2008 rilasciato da Dusted Wax Kingdom. "Wasteland" scorre sinuoso su morbide ambientazioni trip-soul, dominate dalla calda voce di Fran Kapelle. "Unravel the Thread" mi conquista con la sua ritmica da gatto curioso e con la sua melodia che profuma delicatamente d'India. Locali notturni dalle insegne crepate accolgono persone solitarie alla ricerca di un prolungamento della notte. "Wasteland" si muove lentamente, seducendo con calma e determinazione, mescolando jazz, soul, trip-hop ed elettronica con ricercato equilibrio. In "Walk across the Wasteland" ci si trova soli, sperduti e assettati nel mezzo di un deserto dove la paura ha prosciugato l'ultima goccia di sentimento. Con il diploma della scuola di Bristol ben custodito dentro ad una borsa prodotta con materiali biodegradabili, Tracing Arcs ammaliano con un sound che riesce a rimanere sospeso nell'aria nonostante il suo peso e il suo spessore.
Artist: Tracing Arcs (FB)
Title: Wasteland
Label: 23 Seconds
Style: trip-hop, downtempo
Date: January 18, 2014
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Wednesday, 22 January 2014
Tracing Arcs - "Wasteland" (23 Seconds)
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Tracing Arcs,
Trip-Hop
Ubicazione:
United Kingdom
Sunday, 12 February 2012
[sec.071] Emerald Park - "Reality Bites EP"
Reality Bites EP is released in a collaboration with af-music, Germany’s most innovative label for dark wave, independent and gothic music.
Title: Reality Bites EP
Artist: Emerald Park
Label: 23 Seconds
Style: Indie-Pop
Date: 27 January 2012
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The rocking sound has made room for for a more relaxing and organic sound and so you can find 2 impressive and catching songs, which sparkle out of the speakers.
The Single "Reality Bites / Someone To Love" grants the desire for more and is a very good foretaste of the upcoming EMERALD PARK album, coming this autumn.
The Single "Reality Bites / Someone To Love" grants the desire for more and is a very good foretaste of the upcoming EMERALD PARK album, coming this autumn.
Dopo l'ottimo e celebrato album del 2008 intitolato "For tomorrow" ecco tornare Emerald Park, band svedese di Malmö con questo "Reality Bites EP", rilasciato da 23 Seconds e af-music. Suoni e atmosfere molto british/middle/eightes, sistemati musicalmente tra Smiths e Microdisney (quindi si parla di Rough Trade). Freschezza rinnovata, guitar sound ed impasti vocali maschili/femminili estremamente piacevoli. In attesa dell'imminente nuovo album.
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| Emerald Park |
Artist: Emerald Park
Label: 23 Seconds
Style: Indie-Pop
Date: 27 January 2012
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Sweden
Monday, 7 March 2011
[sec.057] Flyafter - "Today I´m With You"
Fine febbraio è stato un periodo denso di nuove ed interessanti uscite da parte di alcune ottime netlabels europee. E' il caso della svedese 23 Seconds, che non tradisce mai le aspettative riguardo alla qualità delle sue proposte. In questa nuova release ci presenta la band indonesiana Flyafter, che ha già collaborato con l'etichetta di Gothenburg nel Giugno 2010 proponendo "Flyafter EP". Il trio di Jakarta, nato nel 2004 e composto da Hannan Jaya Mahardika, Rully Fahrezzy, Rully Luandri, propone una gradevole miscela di tecno-pop dai sapori eightes con vari accenni ad alcune band nordeuropee e germaniche degli anni 90/00. Soprattutto certe melodie della voce riportano alla decade della guerra fredda ma anche alla spensieratezza e all'orecchiabilità delle proposte musicali offerte. Gli A-ah in vacanza nell'oceano indiano. Drum machine, sequencer, pomposi riverberi ed una chitarra che offre calore ed umanità al prodotto finale. "The wanderstar" brilla per la sua elettrica briosità e la celestiale melodia difficile da dimenticare...ottima creazione pop. "Today I'm With You" (già inserita nel precedente EP) è qui presente in una nuova versione più aperta e calorosa, con una ritmica che marcia come un vecchio treno del Far West con passeggeri travestiti da Talking Heads e Wall of Woodoo. Dondolando sulla malinconica "Back to children" si giunge a "I'm not toys", piccolo capolavoro dell'EP. Ritmica elettronica tribale aggressiva, piatti flangerati, chitarre acustiche severe fino al sorprendente arrivo a metà brano di un suono elettronico distorto che cambia immediatamente tutto, piedi e testa iniziano improvvisamente a muoversi in un ipnotica ed esoterica danza, mentre lentamente ritornano tutti gli strumenti in una piacevole orgia di suoni finale. Lavoro eccellente.
Release name: Today I'm With You
Artist: Flyafter
Label: 23 Seconds
Date: 20 February 2011
Flyafter
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Today I'm with you
Wednesday, 9 February 2011
[sec056] Azoora - "Instrumentals Vol 1"
Continua il legame che oramai si protrae da alcuni anni tra Azoora e 23 Seconds. Questa è la sesta release che la band offre al catalogo della netlabel di Gothenburg (Svezia). In questo "Instrumentals vol.1" gli Azoora si cimentano in un esperimento strumentale firmato dal poli-strumentista John Purcell (che tra l'altro è nello staff dell'etichetta come produttore) e dal batterista Ben Cochrane, abbandonando così per una volta la calda e sensuale voce del cantante Paul Loader. Il risultato sono sette tracce dal ritmo sostenuto, come la prima "Balls out", con un thrilling-piano ossessivo e un synth ritmicamente impazzito che colorano l'intero pezzo.
"Cirque du Lune" è un malinconico brano suddiviso in due parti in cui il piano, dal vago sapore di un dimenticato film francese dei primi anni 70, rimane nuovamente il perno centrale, dando l'appoggio a svariati interventi chitarristici e a lamenti sonori contorti. "23 seconds to love" è forse il punto in cui sento di più la mancanza della voce di Paul; ad essere sincero in alcuni momenti mi canticchiavo mentalmente una linea melodica perfetta per la timbrica vocale del cantante qui assente. Flauti che disegnano melodie in un luogo desolato in mezzo al deserto in cui Morricone e gli Smiths si guardano dritti negli occhi prima di un eventuale duello. Uno degli episodi migliori dell'album. La funambolica "Sleepdrone" rimane costantemente su un filo in tensione in attesa di un'esplosione o una caduta imminente che mai arriverà. "Floating in the sun" circola spensierata su una ritmica semi-disco anni 70 e solo in questa traccia giunge un lontano eco di voci umane, forse a creare un sottile collegamento per il prossimo album di Azoora in formazione completa che arriverà a noi nell'estate 2011.
23 seconds to love
Balls Out
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"Cirque du Lune" è un malinconico brano suddiviso in due parti in cui il piano, dal vago sapore di un dimenticato film francese dei primi anni 70, rimane nuovamente il perno centrale, dando l'appoggio a svariati interventi chitarristici e a lamenti sonori contorti. "23 seconds to love" è forse il punto in cui sento di più la mancanza della voce di Paul; ad essere sincero in alcuni momenti mi canticchiavo mentalmente una linea melodica perfetta per la timbrica vocale del cantante qui assente. Flauti che disegnano melodie in un luogo desolato in mezzo al deserto in cui Morricone e gli Smiths si guardano dritti negli occhi prima di un eventuale duello. Uno degli episodi migliori dell'album. La funambolica "Sleepdrone" rimane costantemente su un filo in tensione in attesa di un'esplosione o una caduta imminente che mai arriverà. "Floating in the sun" circola spensierata su una ritmica semi-disco anni 70 e solo in questa traccia giunge un lontano eco di voci umane, forse a creare un sottile collegamento per il prossimo album di Azoora in formazione completa che arriverà a noi nell'estate 2011.
23 seconds to love
Balls Out
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Thursday, 6 January 2011
[sec.050] Various Artists - 23 Evergreens Vol.2
Mi accorgo solo ora di questa briosa compilation rilasciata da 23 Seconds Netlabel nel Novembre 2010, colma di gemme pop e derivati. 23 Seconds è una delle netlabel più valide ed apprezzate nel mondo net-audio, nata a Gothenburg in Svezia nel 2005 e fondata da Sir H Johan Lundin, nel giro di pochi anni si è creata un folta schiera di sostenitori grazie alla qualità e alla freschezza delle sue proposte generalmente rilasciate sotto licenza Creative Commons. In questo caso si tratta del secondo volume della compilation "Evergreens", che, come scrive il comunicato stampa, raccoglie 23 diamanti lucenti tratti dal catalogo dell'etichetta dal 2008 al 2010. E in effetti alcuni brani sono veramente brillanti e devo ammettere che non è facile annoiarsi, anche se la durata dell'album supera l'ora abbondantemente. L'album si apre con l'ottima "Pinpointing the problem" di Henrik José (Malmö, Svezia) , in cui il profumo e certe atmosfere nord-europee si possono apprezzare già dai primi battiti. Un'attenta cura dei particolari per un brano veramente squisito. Altra piccola perla è "Too late to leave" dei Floridesi Shampoo Tears. Qui mi sembra di riaccendere la TV nella mezzanotte del sabato sera del 1986 e risentire la voce di Cecchetto presentare i nuovi videoclip pop di quella decade bistrattata ma che continua però ad influenzare notevolmente la musica odierna. Il mio brano preferito in assoluto è "Smile for me,sun" di Adam & Alma, giovane duo electro proveniente da Stoccolma. Un tempo dispari intrigante e una ritmica sincopata per un ambientazione che riporta ad alcune sonorità vicine ai Radiohead di KidA. Superlativo. Ma questo album è pieno di ottimi brani e intuizioni, tra cui l'elettro dance degli olandesi Cosmic Spring o la voce di Paul Loader degli inglesi Azoora, uno dei gruppi di punta dell'etichetta. 23 brani che pur spaziando tra svariati generi riescono a definire la personalità di questa importante netlabel dell'attuale panorama mondiale.
Henrik José - "Pinpointing the problem"
Shampoo Tears - "Too late to leave"
Adam & Alma - "Smile for me,sun"
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Henrik José - "Pinpointing the problem"
Shampoo Tears - "Too late to leave"
Adam & Alma - "Smile for me,sun"
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