Già parlai di Longman nel Luglio 2012 a proposito dell'EP "Split Personality" rilasciato sempre dall'ottima netlabel russa Picpack. Una band misteriosa che non lascia trapelare nulla di sè ma cha sa offrire un sano funk impreziosito da innumerevoli contaminazioni. L'iniziale "Millstone Justice" mi riporta ad esempio a sonorità vicine agli Steps Ahead di "Modern Times", soprattutto per quanto riguarda l'imbastitura ritmica. "The Expansion Of Consciousness" è autentico funk seventies, con un esaltante assolo di flauto che rimanda ad esibizioni live piene di sudore, con grezze rullate di batteria ed organi dinamici. C'è il funk formato viaggio di "The Reference Point" con improbabili fermate in stazioni ferroviarie longitudinalmente opposte
("Soup Of The Tendons"). Verso il finire dell'album mi sembra di notare una minore brillantezza dei brani e forse sarebbero bastate anche un paio di tracce in meno , ma non ciò non toglie assolutamente valore all'intero lavoro.
Artist: Longman
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Wednesday, 29 May 2013
Longman - "Akhenaten's Dream" (PICPACK 177)
Ubicazione:
Russia
Saturday, 11 May 2013
Electric Mirrors - "Drive" ( PICPACK 176)
Eddie Palmer (New York) è un artista instancabile. Oltre a dedicarsi con estrema prolificità all'interessante progetto "The Fucked Up Beat" (con il socio Brett Zehner), riesce a trovare il tempo anche per questa band parallela chiamata Electric Mirrors (con Derek Rutter). Le affinità tra i due progetti sono notevoli, a partire dagli art-work degli album dal loro inconfondibile stile fino all'inserimento di alcune sonorità e samples datati (molti raccolti dall'enorme archivio del public domain). Potrei partire dalle differenze, e sicuramente gli Electric Mirrors si privano di quegli elementi tribali che rendono unico il sound di T.F.U.B., situandosi in un area più trip-hop-funk, caratterizzata da una maggiore presenza di chitarre e ritmiche hip-hop. "Drive" è un album che acquista sostanza brano dopo brano e arriva al suo apice dalla metà in poi. Notevoli le atmosfere western-desertiche di "The Illuminated Highway/ Urban Exodus" e il beat-noire di"1956 Cocktail Party/ Suburban
Architecture". Mi chiedo perchè Eddie non abbia ancora preso in considerazione l'inserimento di un vocalist, soprattutto in questo progetto. Le basi presenti in "Drive" sono perfette per la presenza di un elemento vocale, magari dalle timbriche grezze e cupe come il sound di Electric Mirrors. Brani come "The Cloud Sculptors of Coral D" e "Good Night/Sleep" o l'iniziale"The Sudden Afternoon/ Archetypes" a parer mio lo richiedono espressamente. Mi sono ritrovato più di una volta ad improvvisare liriche senza senso e pseudo-melodie su parecchie tracce di "Drive", che rimane comunque eccellente anche così com'è.
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| Electric Mirrors (Eddie Palmer/Derek Rutter) |
Artist: Electric Mirrors (FB)
Title: Drive
Label: PICPACK
Style: sound-collage, electro-acoustic
Date: May 09, 2013
Title: Drive
Label: PICPACK
Style: sound-collage, electro-acoustic
Date: May 09, 2013
Etichette:
Eddie Palmer,
Electric Mirrors,
Electro-Acoustic,
PICPACK,
Sound-Collage,
The Fucked Up Beat
Ubicazione:
New York
Wednesday, 3 April 2013
Widiwava - "How I Learned to Stop Worrying and Love 5/4" (PICPACK 173)
"Widiwava are an Ukrainan pop/indie rock
band from Donetsk, Ukraine, formed in 2010. Their music is mainly
described as pop rock, within irregular signatures and unusual
musical decisions. Their work shows the influence of British music of
last two decades (particularly, groups such as Coldplay, Muse,
Radiohead, Kasabian, Oasis etc.)" (Words by Widiwawa)
Sicuramente quando si giunge alla seconda e terza traccia di "How I Learned to Stop Worrying and Love 5/4" si riaccenderanno indelebili ricordi dei meravigliosi Radiohead di "Ok Computer", che compaiono tra l'altro tra le influenze citate della band ucraina. Chitarre acustiche e commoventi arpeggi, gocce di saliva contenenti sofferenza e melodie vocali che sono lamenti urlati al mondo. Ma Widiwawa si riscattano in originalità nella traccia iniziale, "Pay for summer", (il 5/4 nominato nel titolo dell'EP ?). Brano grintoso e spumeggiante che si "gongola" all'interno della sua disparità ritmica con elegante disinvoltura. Cori da cantare all'unisono, stacchi, stop e riprese sostenute da chitarre agili e scattanti e da una base ritmica irrompente. Le doti tecniche e compositive non mancano, manca solo uno sforzo in più in termini di personalità.
Artist: Widiwava (FB)
Sicuramente quando si giunge alla seconda e terza traccia di "How I Learned to Stop Worrying and Love 5/4" si riaccenderanno indelebili ricordi dei meravigliosi Radiohead di "Ok Computer", che compaiono tra l'altro tra le influenze citate della band ucraina. Chitarre acustiche e commoventi arpeggi, gocce di saliva contenenti sofferenza e melodie vocali che sono lamenti urlati al mondo. Ma Widiwawa si riscattano in originalità nella traccia iniziale, "Pay for summer", (il 5/4 nominato nel titolo dell'EP ?). Brano grintoso e spumeggiante che si "gongola" all'interno della sua disparità ritmica con elegante disinvoltura. Cori da cantare all'unisono, stacchi, stop e riprese sostenute da chitarre agili e scattanti e da una base ritmica irrompente. Le doti tecniche e compositive non mancano, manca solo uno sforzo in più in termini di personalità.
Artist: Widiwava (FB)
Title: How I Learned to Stop Worrying and Love 5/4
Label: PICPACK
Style: indie-rock
Date: March 28, 2013
Label: PICPACK
Style: indie-rock
Date: March 28, 2013
Etichette:
indie-rock,
PICPACK,
Widiwava
Ubicazione:
Donec'k, Oblast' di Donec'k, Ucraina
Wednesday, 26 December 2012
The Fucked Up Beat - "Rust Belt" (Nostress Netlabel 035)
"We have been chased by
schizophrenic wolves in the forest and we still are not tired. We traveled to the far ends of a nuclear
winter. We slept in the shit and vomit of our ancestors. We felt the fear and went to the
telephone. Like Bogart, searching for desperate positions. We find solace in your regret,
happiness in your sorrow, and a place to bury ideas. On a boat, there is no lighthouse on the
seas, death comes fast and the whale will kill us all. If I Should die at the end of the world,
will fight the ocean and sink her ship with a thousand harpoons."(The Fucked Up Beat)
Il lavoro svolto da Eddie Palmer e Brett Zehner è affascinante. Usciti
nel giro di pochi mesi con Haze e PicPack con due straordinari album, citati dal
lodevole Free Music Archive, ripropongono ora "Rust Belt", doppio album uscito inizialmente in self released nel settembre 2012, ed ora riproposto dall’italiana Nostress Netlabel.
Immancabile la tribalitá ipnotica che contraddistingue il sound del duo
americano. L’interno buio di una scatola di marionette dimenticate nello
sfondo di una pace domestica. Elefanti in strada circondati da milioni
di formiche dalle sembianze umane ancora in piena fase di inconsapevolezza. Il suono
disperato di un’umanità che non sa a chi chiedere aiuto. Ragnatele
inestricabili di informazioni che moltiplicano la già insopportabile
confusione presente. Il segnale è sempre più disturbato dal puzzo
magnetico di ampie discariche di dati. Cerchi nell’acqua tagliati da
lame ruvide di vecchie registrazioni impolverate. The Fucked Up Beat
sono prolifici, tribalmente aggressivi, piegano e ripiegano con le mani
sporche un impasto fatto di presente e passato, modellando con sicurezza
la loro creatura rendendola unica e estremamente personale. Tra le
sorprese più piacevoli del mio 2012 musicale.
Artist: The Fucked Up Beat (FB)
Title: Rust Belt
Label: Nostress Netlabel
Style: Experimental, Schizo, Noir, Trip Hop,
Date: December 21, 2012
Label: Nostress Netlabel
Style: Experimental, Schizo, Noir, Trip Hop,
Date: December 21, 2012
Etichette:
Brett Zehner,
Eddie Palmer,
experimental,
HAZE netlabel,
Noir,
Nostress Netlabel,
PICPACK,
Rust Belt,
Schizo,
The Fucked Up Beat,
trip hop
Ubicazione:
Stati Uniti
Wednesday, 31 October 2012
The Fucked Up Beat - "Apparatus for Controlling the Mechanism of Floating Vessels" (PICPACK 155)
"BIO: Experimental Schizo Noir Trip Hop.
The Fucked Up Beat. A sound project by Eddie Palmer of New York, NY
and Brett Zehner of San Diego, CA created in October 2011. Songs are
recorded through e-mail using keyboards, experimental percussion and
field recordings. Beats/Field Recordings by B.Zehner.
Sounds/Instruments by E.Palmer. Music for Non Fascist Living.
Capitalism Is An Abusive Relationship."
The Fucked UpBeat è un curioso progetto realizzato tra New York e San Diego da Eddie Palmer e Brett Zehner tramite l'invio di e-mail musicali. Il risultato è affascinate. Ritmiche tribali notturne fanno da sfondo all'intero album, accompagnate da molteplici field recordings e pianoforti solitari che sembrano registrati all'interno di polverosi scantinati condivisi con ragni operosi e cadaveri d'insetti rinsecchiti. Da una finestrella sbarrata si possono cogliere tutti gli odori sgradevoli e i rumori assordanti di un capitalismo selvaggio. Messaggi in codice inviati tramite tubi dell'acqua arrugginiti. Impercettibili sussurri provenienti dall'esterno misti ad intensi profumi di un asfalto impregnato da una pioggia costante...."la vera rivoluzione è la rivoluzione delle coscienze" ripete in loop un uomo con impermeabile e cappello nero. La gente più intelligente si sta organizzando assemblando combinazioni avventurose. Il messaggio fluttua tra case e palazzi mentre cieli coperti rendono indistinguibile ogni colore. Le onnipresenti immagini in 3d di archeologia industriale provocano una paralisi d'intenti in questa torbida città in eterna aspettativa. Vetri spaccati in fugaci gare di mira tra ragazzini annosamente annoiati. "Apparatus for Controlling the Mechanism of Floating Vessels" ha la capacità di creare numerose immagini, perlopiù in bianco e nero. Un impolverato album di ricordi di un'umanità che faticosamente cercava di rendersi migliore.
Artist: The Fucked UpBeat (FB)
The Fucked UpBeat è un curioso progetto realizzato tra New York e San Diego da Eddie Palmer e Brett Zehner tramite l'invio di e-mail musicali. Il risultato è affascinate. Ritmiche tribali notturne fanno da sfondo all'intero album, accompagnate da molteplici field recordings e pianoforti solitari che sembrano registrati all'interno di polverosi scantinati condivisi con ragni operosi e cadaveri d'insetti rinsecchiti. Da una finestrella sbarrata si possono cogliere tutti gli odori sgradevoli e i rumori assordanti di un capitalismo selvaggio. Messaggi in codice inviati tramite tubi dell'acqua arrugginiti. Impercettibili sussurri provenienti dall'esterno misti ad intensi profumi di un asfalto impregnato da una pioggia costante...."la vera rivoluzione è la rivoluzione delle coscienze" ripete in loop un uomo con impermeabile e cappello nero. La gente più intelligente si sta organizzando assemblando combinazioni avventurose. Il messaggio fluttua tra case e palazzi mentre cieli coperti rendono indistinguibile ogni colore. Le onnipresenti immagini in 3d di archeologia industriale provocano una paralisi d'intenti in questa torbida città in eterna aspettativa. Vetri spaccati in fugaci gare di mira tra ragazzini annosamente annoiati. "Apparatus for Controlling the Mechanism of Floating Vessels" ha la capacità di creare numerose immagini, perlopiù in bianco e nero. Un impolverato album di ricordi di un'umanità che faticosamente cercava di rendersi migliore.
Artist: The Fucked UpBeat (FB)
Title: Apparatus for Controlling the Mechanism ofFloating Vessels
Label: PICPACK
Style: avant-garde/modern classical
Date: October 25, 2012
Label: PICPACK
Style: avant-garde/modern classical
Date: October 25, 2012
Etichette:
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PICPACK,
San Diego,
The Fucked UpBeat
Ubicazione:
Stati Uniti
Thursday, 19 July 2012
Longman - "Split Personality" (Picpack 140)
A volte le netlabel sono anche questo. Un'ottima release di sano ed energico funk con spruzzatine jazzy senza uno stralcio di informazione o presentazione. La band si chiama Longman. 4 file mp3. Fine. Punto. Nè Picpack nè Mr.Google sanno offrirmi qualcosa di più durante le mie ricerche. Ok. Mi rassegno. Probabilmente Longman è una band che preferisce l'anonimato. Fatto sta che la musica che esce da questo "Split Personality" è decisamente valida. Efficaci giri di basso suonati con convinzione, drum-pattern che rimandano al mitico Clyde Stubblefield, batterista di James Brown degli anni d'oro del funk. Groove effervescenti e forse un po' datati con tanto di godibili assoli di sax e flauti. Farsi avvolgere da questo sound sulla pelle sudata di luglio è estremamente piacevole e tonificante.
Artist: Longman
Title: Split Personality
Label: Picpack
Style: Funky/Jazz
Date: July 12, 2012
DOWNLOAD
Longman - Domestic Violence
Longman - The Glass Bead Game
Artist: Longman
Title: Split Personality
Label: Picpack
Style: Funky/Jazz
Date: July 12, 2012
DOWNLOAD
Longman - Domestic Violence
Longman - The Glass Bead Game
Etichette:
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Split Personality
Saturday, 4 June 2011
FREE ADVICE n°8
Il mese di Maggio ha regalato alcune ottime uscite. Nel mio lettore mp3 sono sostati a lungo Poodleplay Arkestra, provenienti da Manchester, con il loro soffice e delicato album intitolato 'Hector's Metamorphosis' rilasciato da BFW Recordings. Pianoforti, giochi di reverse e garbate chitarre acustiche dalle semplici melodie per un ascolto piacevole e di assoluto relax.
Release Name: Hector's Metamorphosis
Artist: Poodleplay Arkestra
Label: BFW Recordings
Release Date: 05 May 2011
DOWNLOAD
Poodleplay Arkestra - "PsychogenicFugue"
Poodleplay Arkestra - "Hectors Metamorphosis"
Torno un po' più indietro nel tempo invece per questo album rilasciato da Records on Ribs, interessante netlabel da me appena scoperta nell'oceano della musica Creative Commons. Si tratta dell'album intitolato "Little Measurements" di Les Étoiles, provenienti da Aberystwyth (UK). Queste 10 canzoni che appaiono senza tempo e dalle eteree melodie sono state composte da David Fitzpatrick con la collaborazione di molti validi musicisti. La voce voce calda e profonda di David sprofonda su melodie che sono nuvole gonfie e vaporose in un cielo limpido di primavera.
Release Name: Little Measurements
Artist: Les Étoiles
A Year by Records On Ribs
E torno a parlare di Totokoko netlabel che non si smentisce mai sulla qualità delle sue proposte. Una bellissima cover art-work di NiCO per un album intitolato "Still Glow" composto da Yutaka Hirasaka.
Japanese-folk, incantevoli arpeggi di chitarra abbracciati a minuscole note di pianoforte, timidi elementi percussivi a creare una sorta di ambient vivace dal delicato sapore orientale.
07 an evening by yutaka_hirasaka
02 opus - in the C - by yutaka_hirasaka
Ultima segnalazione per questo mese spetta alla netlabel russa PICPACK.
La sua release 106 intitolata ".91" è firmata dal giovane musicista Erkin White (Bashkortostan, Russia).
Soffici composizioni incentrate sul pianoforte di Erkin che dondolano tra ambient, neo-classicismo e minimalismo. Sei brani molto intimi dalle tinte grigio-autunnali.
Erkin White - "Pathology"
Erkin White - "Abulia"
Release Name: Hector's Metamorphosis
Artist: Poodleplay Arkestra
Label: BFW Recordings
Release Date: 05 May 2011
DOWNLOAD
Poodleplay Arkestra - "PsychogenicFugue"
Poodleplay Arkestra - "Hectors Metamorphosis"
Torno un po' più indietro nel tempo invece per questo album rilasciato da Records on Ribs, interessante netlabel da me appena scoperta nell'oceano della musica Creative Commons. Si tratta dell'album intitolato "Little Measurements" di Les Étoiles, provenienti da Aberystwyth (UK). Queste 10 canzoni che appaiono senza tempo e dalle eteree melodie sono state composte da David Fitzpatrick con la collaborazione di molti validi musicisti. La voce voce calda e profonda di David sprofonda su melodie che sono nuvole gonfie e vaporose in un cielo limpido di primavera.
Release Name: Little Measurements
Artist: Les Étoiles
Label: Records on Ribs
Release Date: 24 March 2011
Release Date: 24 March 2011
E torno a parlare di Totokoko netlabel che non si smentisce mai sulla qualità delle sue proposte. Una bellissima cover art-work di NiCO per un album intitolato "Still Glow" composto da Yutaka Hirasaka.
Japanese-folk, incantevoli arpeggi di chitarra abbracciati a minuscole note di pianoforte, timidi elementi percussivi a creare una sorta di ambient vivace dal delicato sapore orientale.
07 an evening by yutaka_hirasaka
02 opus - in the C - by yutaka_hirasaka
Ultima segnalazione per questo mese spetta alla netlabel russa PICPACK.
La sua release 106 intitolata ".91" è firmata dal giovane musicista Erkin White (Bashkortostan, Russia).
Soffici composizioni incentrate sul pianoforte di Erkin che dondolano tra ambient, neo-classicismo e minimalismo. Sei brani molto intimi dalle tinte grigio-autunnali.
Release Name: .91
Artist: Erkin White
Erkin White - "Pathology"
Erkin White - "Abulia"
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