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Tuesday, 22 March 2011

[Lav39] Elisa Luu - "Ebbrezza"

Un felice incontro quello tra Laverna ed Elisa Luu. Era come se prima o poi dovesse accadere. Laverna, che oramai si può considerare una netlabel storica del panorama italiano (è attiva dal 2004), artefice di release che spaziano dall'elettronica all'ambient rigorosamente curate dall'art-work ai contenuti, questa volta si apre all'universo sonoro di Elisa Luu, oramai affermata musicista elettro-acustica della scena contemporanea italiana e non solo, sempre ben disposta a collaborazioni con Netlabels (Ipologica, La bèl, Lost Children,etc,etc) e a compilation di pregevole fattura. Ad appena due mesi da IPO24, ultima fatica di Elisa con Ipologica ecco arrivare "Ebbrezza", quattro brani di immensa bellezza in cui si denota una crescita della musicista romana, che sembra abbandonarsi a delicati momenti di sottile intimismo e riflessione. Dopo la descrizione accurata e poetica di Mirco Salvadori nelle release page non è facile aggiungere altre cose. L'EP si apre con H1, il brano più ritmico dell'album (con la partecipazione di Giulio Maresca di Ipologica). Atmosfere e ambientazioni dal sapore Massive Attack e trip-hop. Un continuo succedersi di suoni in continua evoluzione, una ritmica profonda e quasi tribale, un viaggio ipnotico tra echi, riverberi e manipolazioni. "18 sett" è solitudine elettronica, è navigare nella propria coscienza alla ricerca dell'ultimo pregiudizio da uccidere, è il suono che proviene dalla profondità e l'oscurità degli oceani. In "Propolis" affiora invece il passato jazzistico di Elisa. Un apertura pianistica tra reverse misurati ci accompagna verso un finale che, riprendendo Mirco Salvadori, sono "note che si disperdono verso l'alto fino a toccare l'apice ed esplodere nel lento drumming che placa la sete e dona il sorriso dell'Ebbrezza".
Elisa Luu sta costruendo un suono che la contraddistingue sempre di più, ampliandolo e modellandolo con la sensibilità e l'esperienza di una novella artigiana elettronica.

Release name: Ebbrezza                      
Artist: Elisa Luu
Label: Laverna
Date: 18 March 2011



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Elisa Luu feat Giulio Maresca - "H1"
Elisa Luu - "18 Sett."

Saturday, 8 January 2011

[lc/eph01] Various Artists - "Underwater noises"

Uscita congiunta per Lost Children ed Ephre in questa raccolta curata da Attilio Novellino ed Enrico Coniglio il cui tema principale è l'acqua, intitolata "Underwater noises". Ad ogni artista (tutti esclusivamente italiani e già noti ad un discreto pubblico) è stato chiesto di presentare un brano ispirato in qualche modo al concetto di acqua ed il risultato è un album uniforme, che spazia tra generi e sottogeneri dell'ambient (field recordings, glitched digressions, electroacoustic idylls, dreamy soundscapes). Tutte le tracce sono qualitativamente buone (anche se nel caso dell'ambient faccio spesso fatica a distinguere i compositori dei vari brani). In particolar modo apprezzo i rumori profondi e ripetitivi di "Tanaro" dei cuneesi Cop killin' beat, che mi accompagnano in uno spazio freddo e buio, perfetto per una passeggiata  all'interno di un relitto di una nave nella profondità del mare. In "Two years ago" Obsil dimostra di avere delle qualità compositive non indifferenti, donando un brano stupefacente dove gli innumerevoli rumori di fondo giocano con i vari temi di una composizione straordinaria e variegata. Fino ad arrivare a "Piano" di Elisa Luu, compositrice elettro-acustica romana dalla personalità ben definita, che in questo caso offre un brano con un crescendo estremamente coinvolgente. Un quieto galleggiare in un mare invernale improvvisamente disturbato da indesiderati pensieri tentacolari ma che con un'enorme forza di volontà vengono soppressi per ritornare ad una serena pacatezza. Tutti i brani della raccolta possiedono comunque un loro fascino intrinseco e una riconducibilità acquatica onnipresente. Per gli amanti dell'ambient questa è una ghiotta prelibatezza ed un nuovo centro per la scena elettro-acustica italiana.
P.S. L'album è disponibile anche in versione cdr al prezzo di 4€.


Tracklisting:

01. Paolo Veneziani - Inside the edge
02. Cop killin' beat - Tanaro
03. LLS04 - 80% water
04. Ennio Mazzon - Plain
05. Enrico Coniglio - The carb's secret
06. Un Vortice di Bassa Pressione - Hydrocoma pt.3
07. Christian Di Vito - Arborfelix
08. Leastupperbound - The humpback whale
09. Alessio Ballerini - Half water
10. Francesco Giannico - Another time in this earth
11. Obsil - Two years ago
12. Ornitology - Restless
13. Elisa Luu - Piano
14. Gigi Masin - A fog book
15. Pierpaolo Leo - Bioluminescence



Obsil - "Two years ago"
Elisa Luu - "Piano"
Cop Killin' beat - "Tanaro"

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Monday, 22 November 2010

[LostChildren086] AA.VV. - "Con Fuoco d'Occhi un Nostalgico Lupo I"

Il primo volume di "Con Fuoco d'Occhi un Nostalgico Lupo" ci regala altre piccole perle del panorama elettro-acustico italiano. "Off7" dei cuneesi Airportman naviga in una pentola piena di rumori di fondo, la chitarra nella stanza accanto (la cameretta dei bambini), dove una piccola tastierina abbandonata la segue intonando una contro-melodia. "Caracciolo" di Emanuele Errante mi trasporta verso un ambient già più collaudata. La chitarra acustica come una girandola ruota dietro al pianoforte, perno centrale e guida del brano. I Le Gros Ballon entrano un po' spudoratamente, quasi sovrapponendosi al brano di Errante (errore dei curatori della release o operazione voluta?), ma di loro ne ho già parlato qui. Obsil (il toscano Giulio Aldinucci) credo che sia una delle punte di diamante della attuale scena elettronica-sperimentale italiana. Creatività vivace, un gran gusto nel saper affiancare le diverse parti dei brani. Una ricca vena compositiva e una capacità non indifferente nel manipolare la materia elettronica. "Chioma" è sicuramente una delle tracce più "mature" delle due compilation. Giannico/Mauri/Uggeri ci porgono invece una delicata "Pagetos", atmosferica condivisione tra pianoforte,archi,chitarra e rumorini sottostanti. Molto intrigante "Moharrem" dei biellesi Harshcore (Luca Sigurtà e Tommaso Clerico). Giungla venusiana, mammuth futuristici alla conquista di nuovi territori. Pesantemente visionaria. Due compilation da ascoltare e da conoscere. Per chi vuole capire che direzione sta prendendo la scena elettro-ambientale italiana , che sembra aver assimilato molto bene le lezioni di tre decenni di musica elettronica internazionale. Questo è il momento giusto.


1. Airportman- Off7
2. Emanuele Errante- Caracciolo
3. Le Gros Ballon- Ecco cosa resta dei sogni
4. Obsil- Chioma
5. Passo Uno- Hopeless?
6. Francesco Giannico / Luca Mauri / Matteo Uggeri â Pagetos â Excerpt One
7. Harshcore- Moharrem
8. Neil on Impression- Parata Per Quattro Addii
9. Andrea Marutti- Sphagnum
10. Pillow- Aurorae
11. Mamuthones- untitled

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Sunday, 21 November 2010

[LostChildren086] AA.VV. - "Con Fuoco d'Occhi un Nostalgico Lupo II"

Lost Children rilascia questa bellissima doppia compilation ideata da The Silent Ballet interamente dedicata ad artisti elettronici ed ambientali italiani.
E' da qualche anno che in Italia si sta producendo ottima musica elettronica di livello internazionale, grazie soprattutto a degli ottimi artisti (qui presenti in minima parte, la lista dovrebbe essere molto più lunga) e a svariate label che la producono diffondendola in tutto il mondo. Qui mi occupo del Volume Due dove spiccano all'apertura i Port Royal, oramai affermata band genovese che ci regala una splendida "Hans Kelsen"(con il supporto di Linda Bjalla alle voci)...lento incedere elettro-solenne verso mondi paralleli. Intrigante anche la ritmica di "Paper Lamp", brano donato dal milanese Giuseppe Ielasi. Una grancassa a scandire il tempo attorniata da un'infinità di suoni che "giocano a prendersi". "Lamb 2010" è la traccia presentata da French Teen Idol (il romano Andrea De Carlo) . Atmosfera quasi religiosa, cori femminili che riempiono lo spirito di buoni sentimenti in un crescendo glitch-elettro-acustico da preghiera. Anche "Flooding River" di When The Clouds (solo project del salernitano Francesco Galano) si fa notare con la sua malinconica melodia. Ed infine lo stupendo finale guitar-acustico di Sawdust dei FARAVELLIRATTI (il duo formato dal compositore elettronico Attila Faravelli e dal chitarrista Nicola Ratti). Questa è la tracklist completa del secondo volume:


1. port-royal & Linda Bjalla- Hans Kelsen
2. Fabio Orsi- Cloudy Tobacco
3. Giuseppe Ielasi- Paper Lamp
4. Tiziano Milani- Tocco Libero (Sequenza Prima)
5. K11- Thelemic Sign II
6. French Teen Idol- Lamb 2010
7. MB+ICS- La Eternulo Prenis
8. When The Clouds- Flooding River
9. FARAVELLIRATTI- sawdust
10. Il Rumore del Fiore di Carta- Part-time Superhero


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