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Wednesday, 1 May 2013

NetMusic Life - April 2013 Selection

These are some of the best tracks that I have heard in April 2013:

♫ Candlegravity - "Wanting Someone" (from "Junpei") ♫ You Are Not Real - "I Remember Experiencing Life on a Journey Home and Forgetting How it Felt" (from "You Are Not Real") ♫ Umin - "Voulo" (from "Voulo EP") ♫
Quiet Sun - "Conflate" (from "Flicker and Fade EP") ♫ Motherhood - "Blood Blush" (from "Murdering") ♫ Technocrat - "Starve" (from "So Far EP") ♫ Doprah - "Stranger People" ♫ Widiwava - "Pay for Summer" (from "How I Learned to Stop Worrying and Love 5/4") ♫
- - "elctr+test tone" (from "Fuga")


Wednesday, 26 December 2012

The Fucked Up Beat - "Rust Belt" (Nostress Netlabel 035)

"We have been chased by schizophrenic wolves in the forest and we still are not tired.  We traveled to the far ends of a nuclear winter. We slept in the shit and vomit of our ancestors. We felt the fear and went to the telephone. Like Bogart, searching for desperate positions. We find solace in your regret, happiness in your sorrow, and a place to bury ideas. On a boat, there is no lighthouse on the seas, death comes fast and the whale will kill us all. If I Should die at the end of the world, will fight the ocean and sink her ship with a thousand harpoons."(The Fucked Up Beat)

Il lavoro svolto da Eddie Palmer e Brett Zehner è affascinante. Usciti nel giro di pochi mesi con Haze e PicPack con due straordinari album, citati dal lodevole Free Music Archive, ripropongono ora "Rust Belt", doppio album uscito inizialmente in self released nel settembre 2012, ed ora riproposto dall’italiana Nostress Netlabel. Immancabile la tribalitá ipnotica che contraddistingue il sound del duo americano. L’interno buio di una scatola di marionette dimenticate nello sfondo di una pace domestica. Elefanti in strada circondati da milioni di formiche dalle sembianze umane ancora in piena fase di inconsapevolezza. Il suono disperato di un’umanità che non sa a chi chiedere aiuto. Ragnatele inestricabili di informazioni che moltiplicano la già insopportabile confusione presente. Il segnale è sempre più disturbato dal puzzo magnetico di ampie discariche di dati. Cerchi nell’acqua tagliati da lame ruvide di vecchie registrazioni impolverate. The Fucked Up Beat sono prolifici, tribalmente aggressivi, piegano e ripiegano con le mani sporche un impasto fatto di presente e passato, modellando con sicurezza la loro creatura rendendola unica e estremamente personale. Tra le sorprese più piacevoli del mio 2012 musicale.


Artist: The Fucked Up Beat (FB)
Title: Rust Belt
Label: Nostress Netlabel
Style: Experimental, Schizo, Noir, Trip Hop,
Date: December 21, 2012



Saturday, 14 May 2011

[HPCD090] / Gosprom - "20"

C'è molta freschezza in questa nuova uscita di Headphonica che dopo averci regalato l'incantevole "Summerflag" di Jan Grünfeld ritorna con la band Ucraina (Kharkov) dei Gosprom. Nome che viene preso in prestito dall'imponente edificio costruito negli anni "20 nella suddetta città. I membri dichiarati della band sono 3 (Mariana Diakova, Dima Sysoev, Kostya Otkydach) anche se guardando alcune foto e ascoltando la loro musica sembrano essere molti di più. Non nuovi all'ambiente netlabels i Gosprom sono giunti ora alla loro terza release, seconda per  Headphonica. La loro musica risente di molte influenze...si attraversano atmosfere jazzy, funky, pennellate di trip-hop, il tutto proposto con brio e freschezza. L'uso in alcuni brani del clarinetto e di piatti graffiati, con l'aggiunta di un accattivante "taglio" delle voci rende il "Gosprom sound" decisamente affascinante ed originale. I brani sono cantati in lingua madre e quindi il risultato è ancora più singolare. Tra le mie tracce preferite spiccano la graffiante "Japan punk", eccellente esperimento di una base dal sapore punk farcita di scratch, clarinetti e dal ritornello molto B52's. La ritmica jazz-funk-dance di "Greenland" stimola movimento a piedi e gambe e l'incastro vocale tra la voce maschile/femminile dona al brano un atmosfera estremamente surreale. Notevole la capacità della band nell'amalgamare diversi stili e generi, un esempio su tutti il funk-hop-jazz di "San Francisco". Alcuni brani di "20" sono ripresi dalla precedente release uscita nel 2010. Simpatici e vigorosi.

Gosprom
Release Name: 20
Artist: Gosprom
Label: Headphonica
Date: 30 April 2011

DOWNLOAD ALBUM

DISCOGRAPHY:
[rfl009] Broadway (2008)
[HPCD090] Lazy (2010)

Gosprom - "Greenland"
Gosprom - "San Francisco"
Gosprom - "Japan Punk"

                                                 


Tuesday, 1 March 2011

[MLD013] Good Natured Threat – "Short Stories EP"

Melodica, la giovane netlabel slovacca (è stata fondata nei primi mesi del 2010 da Kaizels e RSSdown) presenta la release numero 13, l'interessante "Short Stories EP", proposto dai canadesi Good Natured Threat. Il duo, composto da Mark e Lara Hjorthoy e proveniente da Vancouver, nasce con l'intento di esplorare e sperimentare nuove soluzioni sonore, miscelando i diversi generi musicali con l'obiettivo finale di rilassare l'ascoltatore proponendo questa sorta di "dreamy-electronic-pop-sound".  "Beacons", la prima traccia, (che tra l'altro è giunta alle semifinali dei People Music Awards) è una sinuosa e morbida ballata dove gli echi di chitarra e voce si amalgamano ad un'elettronica soffice addobbata di reverse e tabla creando una specie di indian-trip-hop. "Until we have faces" aumenta il tempo del metronomo appoggiandosi su una salda ritmica di basso e batteria ed insinuandosi all'interno di atmosfere quasi poliziesche, misterioso inseguimento notturno all'interno di vie inumidite da una pioggia appena scesa da un oscuro cielo (ponendosi nel frattempo alcune domande su fama e successo). Ma il momento più alto arriva con "Short Stories", 12 minuti di assoluto piacere sonoro. Un intro suggestivo di chitarra e voce attorniati dal silenzio fino all'entrata del felino giro di basso che ci trascina nella rotondità di una ritmica calda e piena, gran bel suono di batteria...vorrei che questo groove non finisse mai...Mark gioca con la sua chitarra con delay e wah-wah come un bambino sensibile e creativo. Il brano atterra dopo sei minuti in una zona centrale dove un'angelica arpa ci porta in atmosfere profumanti Pink Floyd con larghi pantaloni da rapper per poi ritornare al punto di partenza, cioè silenzio, chitarra e voce. Assolutamente uno spettacolare volo pieno di dense emozioni. Da segnalare anche il buon lavoro svolto da Melodica che ci offre una release completa di due pagine pdf con informazioni, foto, link e testi. E credetemi, a volte questi piccoli e buoni accorgimenti vengono purtroppo trascurati da molte netlabels.

DOWNLOAD

Short Stories
Until we have faces
Beacons

                                                             Good Natured Threat