"This album's theme are seasonal changes from summer to fall. like a piano,sounds from far away. thanks to all the people that involve to this album. ”Feel" please enjoy beautiful colors of the season with this album." (Words from release page)
Un leggero infrangersi d'onde che si trasformano in bianche note di piano distribuite disordinatamente su di una tiepida spiaggia di Tokashiki Island. Ma le distanze sono polvere quando è la musica a far da trasporto ed in poco meno di un attimo ci si trova tra la vegetazione del Monte Kōya a respirare sana spiritualità. Sonorità da camera e registrazioni che danno uno schiaffo all'alta fedeltà, regalando pure delle fritture da demo amatoriali. Si sale, a tu per tu con voluminose vaporosità e usando come rotta il percorso dei torrenti sottostanti. E si scende, tra le pareti inumidite da un'insistente pioggia autunnale. Il bambino sorride soddisfatto alla conoscenza di nuovi suoni provenienti da un triangolo abbandonato in un angolo di camera ridipinto diverse stagioni fa. Il grigiore del cielo frena il tempo con leggerezza ed avvolge su numerosi strati l'inutile fretta che ci strattona quotidianamente. Una comoda e silenziosa sedia a dondolo da posizionare accanto al piano di Junya Nishimura e magari qualcuno che amabilmente mi sfiora il cuoio cappelluto. Potrebbe essere un'ottima idea per un originale regalo di compleanno. I sali-scendi dell'umore condizionati da paure che un giorno non molto lontano non saranno più tali. Le lacrime di una sensibilità trascurata innaffiano un futuro ricostruito setacciando accuratamente le cose buone da quelle futili e distruttive. Nella penombra di una stanza inumidita da un'incessante pioggia ottobrina uno sguardo impaurito cerca il sostegno da chi è consapevole di non esser forte ma è costretto a dimostrarlo. Fruscii, note che si accavallano tra riverberi naturali e rumori occasionali involontari e la gradevole sensazione di sentirsi protetti e curati da queste delizie di piano lo-fi.
Artist: Junya Nishimura
Title: Feel
Label: totokoko
Style: piano, ambient
Date: September 30, 2014
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Friday, 10 October 2014
Junya Nishimura - "Feel" (totokoko 046)
Etichette:
ambient,
Junya Nishimura,
lo-fi,
Piano,
totokoko
Ubicazione:
Japan
Monday, 20 August 2012
Nicolas J. Roncea - "Impossible Roncea" (Yo!Netlabel)
"Impossible Roncea is one of the side
projects of Nicolas J. Roncea, a musician who plays also with Fuh and
Io monade stanca. Because of a problem with his left hand, in the
beginning of 2010, he was forced to stop his musical activity
for some months and he decided to make some experiments with home
recording, voices, loops and guitar open tunings."
La solitudine che ama divorare se
stessa. Le palline (quadrate) impazzite di un solitario a pelota di
un videogame Philips fine anni 70. La difficoltà di dormire in un
letto che non é il nostro. I Beatles in bianco e nero affacciati
alla finestra di un hotel. Meglio tre minuti di canzone che tre minuti di lettere
riunite in inutili parole. Verniciarsi i polmoni di color grigio fumo
é quasi assurdo quanto voler apparire importanti per il mondo. E
anche quando ci sembra di essere ordinati in fila all’interno di
una marcia funebre, bastano poche note di chitarra con il giusto
andamento a darci la spinta per sobbalzarne fuori, rotolarsi nel
vicino prato e correre irregolarmente verso una meta che
fortunatamente non c’é.
![]() |
| Nicolas J. Roncea |
Artist: Nicolas J. Roncea
Title: Impossible Roncea
Label: Yo!Netlabel
Style: Lo-Fi/Alt-Folk/Experimental
Date: July 15, 2012
Etichette:
Alt-Folk,
experimental,
Impossible Roncea,
lo-fi,
Nicolas J. Roncea,
Yo! Netlabel
Ubicazione:
Italia
Saturday, 28 April 2012
Miró Belle – "Kiss This (Vol. 0) EP" (Bad Panda 124)
"six short and playful tracks that will
remind you sounds a-la AraabMuzik, Stereolab or Monster Rally.
Premiered on PRTLS, Kiss This (Vol. 0) is the final episode
after the (free downloads!) Vol.1, Vol.2 and Vol.3."
Sono immediatamente rimasto affascinato dal sound di questo "Kiss This (Vol. 0) EP" di Mirò Belle, moniker di Jeff Tuyay, musicista/produttore di San Diego giunto al quarto capitolo di Kiss This con l'inarrestabile Bad Panda Records. Quattro capitoli contrassegnati da art-works con il volto macchiato e sfregiato. Un EP con i toni medio-alti in evidenza e con ritmiche effervescenti che spaziano da spunti sudamericani meccanicamente rivitalizzati fino a funky/hip-hop saltellanti. I sample qui presenti accendono immediatamente le luci su zone di memoria oscurate, facendomi intravedere spezzoni di pellicole anni 70, perlopiù commedie. Un revival reso attuale dalle ritmiche spumeggianti che Jeff innesca in ogni traccia. Passaggi da un brano all'altro spiazzanti e la cartolina da Rio de Janeiro appesa al fianco del monitor del computer. Giochi da spiaggia, donne in costume che corrono spensierate e, perchè no, un'uscita serale in una calda e umida sala giochi del centro, tra Pac-Man e Space Invaders. Brioso, divertente e positivo.
Title: Kiss This (Vol. 0) EP
Artist: Mirò Belle
Label: Bad Panda
Style: Hip-Hop/Lo-Fi/Pop
Etichette:
Bad Panda Records,
hip-hop,
lo-fi,
Mirò Belle,
pop
Ubicazione:
San Diego, California, Stati Uniti d'America
Saturday, 21 January 2012
[LBN013] laura mura & the Seven Dwarves - "My bootleg"
Un album veramente ghiotto questo bootleg di laura mura & the Seven Dwarves rilasciato da La bèl e registrato al teatro Alkestis di Cagliari nel Novembre 2011. Un baule colmo di incanti sonori lontani da ogni luogo e tempo. 20 tracce (quasi interamente composte dall'artista sarda) che spaziano ovunque con estrema disinvoltura, utilizzando accostamenti di strumenti inconsueti (trombe e piani giocattolo, balalaika e glockenspiel) e svariati linguaggi (dall'arabo al giapponese fino al sardo e al portoghese). Minimalismo acustico che si adagia sulle seducenti melodie e gli incastri armonici vocali creati anche con il prezioso supporto del resto della truppa, cioè the Seven Dwarves (Francesca Corrias, Elia Casu e Fabio Coronas, autore anche della bella cover). My bootleg riprende i brani de "Il mio disco" (con l'aggiunta di qualche inedito), straordinario album che la Mura ha rilasciato nel 2010 con l'aiuto di di 120 produttori che ne hanno sostenuto le spese di lavorazione. L'atmosfera che si assapora durante l'ascolto è confidenziale, da ritrovo tra amici in cui ci si scambiano battute e risate, tè e biscotti. Un'artista che meriterebbe sicuramente di più, uscendo dai confini italiani, vista anche l'universalità delle musiche proposte. E' come se si aprissero le braccia al mondo accogliendone amorevolmente i frutti sonori creati dalla sensibilità umana.
Title: My bootleg
Artist: laura mura & the Seven Dwarves
Label: La bèl netlabel
Style: live, acoustic, lo-fi, indie, pop
Date: January 16th, 2012
DOWNLOAD
I'll never trap your memory
Ho scritto uno standard
rehearsing_rehla_w_cello (bonus track)
Title: My bootleg
Artist: laura mura & the Seven Dwarves
Label: La bèl netlabel
Style: live, acoustic, lo-fi, indie, pop
Date: January 16th, 2012
DOWNLOAD
I'll never trap your memory
Ho scritto uno standard
rehearsing_rehla_w_cello (bonus track)
Etichette:
Acoustic,
La bèl,
laura mura e the Seven Dwarves,
live,
lo-fi,
My bootleg,
Sardinia
Friday, 4 March 2011
[aaahh011] Nicolas Falcon – "Nicolas Falcon"

A quasi tre mesi di distanza dall'ultima release, l'ottimo "House Plants" di Pinkle, torna l'eccellente netlabel tedesca aaahh records. La nuova uscita è firmata dal musicista Nicolas Falcon, nato a Houston, figlio di emigrati cubani, cresciuto a Miami e a Philadelphia ed ora residente a Milano. In questa release dal titolo omonimo Nicolas ci presenta nove ottimi brani che risentono molto dell'influenza dei Beatles e di molta musica degli anni 60/70. Soprattutto in alcune timbriche vocali e in certe melodie (Cyanide Surprise) Paul McCartney si presenta vivacemente al collegamento cerebrale. Sono brani che riparano dal freddo, morbide e calde coperte per gli ultimi giorni invernali. Strutture semplici, melodie che scorrono su un fine filo malinconico ("I promise", "Reality to me", "What I Know About You"), testi a volte romantici e a volte sereni e divertenti. Gli strumenti sono ridotti all'essenziale, chitarra e voce sempre in primo piano, un'efficace batteria molto lo-fi compare sporadicamente (formidabile la sua presenza da registrazione in camera da letto in "Tall oak tree" e "A Thousand Times"). Un album da ascoltare con lo scoppiettio della legna del caminetto, in una piccola baita di montagna, in compagnia del proprio amore, cercando i riflessi ritmici del fuoco negli occhi altrui. O, in alternativa e un po' meno romanticamente, mentre si sta stirando una pila di indumenti stropicciati. Il calore e l'accogliente atmosfera che sa trasmettere sono efficaci in entrambe le situazioni.
P.S. A breve Aaahh records metterà a disposizione alcuni file dell'album di Nicolas offrendo la possibilità di creare dei remix. Inoltre c'è la possibilità di acquistare l'album a tiratura limitata e rigorosamente fatto a mano. Questo il link.
Release name: Nicolas Falcon
Artist: Nicolas Falcon
Label: aaahh records
Date: 25 February 2011
DOWNLOAD
Tall Oak Tree
Cyanide Surprise
I Promise
Nicolas Falcon
Etichette:
aaahh records,
Beatles,
lo-fi,
Nicolas falcon,
Paul McCartney,
Pinkle
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