Saturday, 5 September 2015

Gi Gi Giraffe – "Home Made Works" (Tanukineiri 079)

東京を拠点に活動するインディーロックバンド・Gi Gi Giraffe(ジジジラフ) のGt. & Vo.山本が2013年の春休みに、GarageBandを用いて録音・ミックスした完全なる"宅録作品"“Home Made Works(全6曲入) 
-----------------------------------------------------------
ローファイでありながら、ジャンルレスでどの曲もポップに仕上げました。制作は一人だったので、”バンド"での再現性よりも、 録音源としてスピーカーから流れる”曲”を楽しんでもらいたいというコンセプトで作りました。
"Gi Gi Giraffe" is a home recording project
I tape my stuff usually (sometimes make appearance in concerts as a trio band)
Play each tune loud enough because of low volumes. 
(text from release page)


"Home Made Works" dei giapponesi Gi Gi Giraffe possiede un groove che sa sedurmi ad ogni ascolto. Sin dalla prima breve traccia, "Naked Girl", un ingannevole bluesy sostenuto, dall'andamento ubriaco e con un brillante dialogo tra basso, batteria e chitarre. "Picture" strizza l'occhio allo sporco e genuino funk anni settanta; clap-hand a comparsa su un middle tempo che mi impedisce di mantenere ferme molte parti del mio corpo. Senza dubbio i nostri tre simpatici e beffardi musicisti giapponesi (Yamamoto(Gt) Uemura(Dr) Okuizumi(Bs)) sono influenzati non poco dalle sonorità 60/70, Beatles e Beach Boys su tutti. L'album scorre via nella brevità delle sue sei tracce, divertendo nelle piccole ma originale trovate, tra falsetti accattivanti, ritmiche strampalate e sgambettanti e quella sana attitudine a non prendersi troppo sul serio. Conclude "Everything goes", la traccia più audace e melodica di "Home Made Works", tra sapori latin e lievi malinconie pre-autunnali.

Artist: Gi Gi Giraffe (SC)
Title: Home Made Works
Label: Tanukineiri
Style: psychedelic, pop, rock
Date: August 21, 2015 


Sunday, 16 August 2015

AXVXA - "地平線へ" (otoginomori 010)

インストポップス音楽家であるAXVXAによるアルバム、「地平線へ」。
今作は2012年に”Hand Craft Records”からリリースされたアルバムの再配信。
ボーナストラックとなる「ホワイトビーチ」は今回のリリースに併せて制作。(text from release page)

Musica acquatica. Un tuffo da una roccia dipinta con carboncino e giù,  tra i suoni ovattati di fondali pietrosi. Semplicità ripetitiva che si offre d'appoggio per melodie essenziali. I riflessi di una superficie che avrebbe tante cose da dire ma che non lo fa. Un enorme punto interrogativo che forse c'è sempre stato ma che solo ora osserviamo (con improvviso timore) per la prima volta. Visioni distorte da monitor incandescenti e predicatori occasionali. Quaggiù si sta decisamente meglio, circondati da sfumature verdi-azzurre e un opaco pulviscolo rallentato. Ci si dimentica velocemente dell'assenza di nuovi profeti e di una nuova visione positiva che possa far tornare a sognare un'umanità sotto anestesia da troppo tempo oramai. Arrendersi al nostro amato ego e nuotare beatamente nel solitario mare della nostra individualità. Finalmente potremo dedicarci completamente a noi stessi, finché ce lo permetteranno o finché non cadremo a terra annoiati. Sguardi sorridenti dall'altra parte della riva. Eppure sembrano stare tutti bene...

Artist: AXVXA (SC)
Title: 地平線へ
Label: otoginomori
Style: electronic, dreamy, instrumental
Date: August 01, 2015


Friday, 14 August 2015

Jack Goldstein - "Tonic of wilderness" (self released)

"Tonic of wilderness" is partly inspired by Hallmark cards of the mid-nineteen eighties and contemplating what the baby from True Romance might have been like as a grown up. (text from release page)

Variegato e beffardo, "Tonic of wilderness" del musicista londinese Jack Goldstein  si apre con l'esplosiva "Thuggery Bisque", un rap-lo-fi-rock tutto al femminile che si mescola dopo poco più di due minuti ad un electro-rap sussurrato, fortemente odorante eighties, con tanto di ritornello accattivante da lungomare in auto cabriolet e finale orchestrale (Try 2 Love). Alla terza traccia mi rendo conto che la noia non intaccherà sicuramente l'ascolto di "Tonic of wilderness", vista la freschezza e la diversità di stili che caratterizzano questo album, che strizza l'occhio al pop con coscienza e lucidità. "Ronnie James Dio Blues" mi conquista sin dal primo ascolto, con l'andatura del ritornello che mi riporta ad una lontana e celebre chiamata di Londra datata 1979. Jack Goldstein gioca con registrazioni fuori campo e grotteschi giochi di pitch con nonchalance. Non mancano attimi più quieti come in "The Champ" (nonostante il finale spiazzante). Improvvisi e piacevoli risvegli electro-pop (Pocket Of Rainbow$s). Morirà mai questo genere nato con i primi sintetizzatori? Ascoltando la musica odierna direi proprio di no. In "Scent Of Wilder" si raggiunge uno dei momenti di massima bellezza di questo album. Melodia e ispirazione, un breve pezzo di flauto ritagliato su misura e un finale che sorride ai Radiohead di "Amnesiac". C'è pure lo spazio per uno space-electro-folk dai bassi viscerali in "100mph Libber". "Tonic of wilderness" contiene nove tracce convincenti che molte volte rimandano a cose già sentite ma che con l'aiuto dei guizzi creativi di Jack Goldstein riescono a illuminarsi di una luce propria. Piacevole.



Jack Goldstein




Artist: Jack Goldstein (SC)
Title: Tonic of wilderness
Label: self released
Style: experimental-pop
Date: August 10, 2015


Monday, 10 August 2015

Vaga-lume - "Vaga-lume EP" (Bestiar Netlabel 129)

This album has been recorded and mixed in London by ourselves during March and July 2015. All tracks recorded at Kingston University except “Yermo II” and “Parece Vela (Baño)”, which was made in our bathroom. All of the songs composed by Vaga-lume except the saxophone solo in “Jab”, composed and played by Dudú Bongo. Many environmental sounds that are blended with the music have been recorded with our Zoom H2N tape recorder.
Picture of the cover by Julia Campins and designed by Ferran Avila. (text from release page)

Sono bastati sei mesi e tre album per far entrare Max Feriche nella rosa dei miei musicisti preferiti. E così, dopo due album pubblicati sotto il nome di Cuarto ecco arrivare il nuovo progetto firmato Vaga-lume in compagnia del batterista Javi Carles. Post rock? Non solo. Le disparità ritmiche qui presenti e i diversi giochi tematici rendono questo "Vaga-lume EP" estremamente vario e appetitoso. "Emerald" potrebbe essere l'esempio più rappresentativo. La precisione esecutiva e la qualità sonora non sembrano essere la prerogativa dei due musicisti che appaiono più intenti a perdersi nelle larghe e ondulate atmosfere delle proprie variegate composizioni. Se cercate qualcosa di veramente prezioso lo potete trovare in "Jab". L'innocente grinta della giovane età shakerata con una buona dose di ascolti provenienti dal passato prossimo e remoto. "Set Grans" rimuove anche quel poco di polvere grunge anni 90 rimasta a terra. "Vaga-lume EP" odora di gioventù accaldata e sudata, che ha dimenticato il cellulare a casa e se n'è accorta due giorni dopo. Giovane energia positiva concentrata in sette tracce che chiedono di essere riascoltate al primo sopraggiungere del silenzio.


VAGA-LUME: Max Feriche/Javi Carles

Artist: Vaga-lume (FB)
Title: Vaga-lume EP
Label: Bestiar Netlabel
Style: post-rock, math-rock
Date: July 22, 2015