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Friday, 4 December 2015

Jan Grünfeld – “Music for plants” (La bèl 031 / Headphonica 109)

"The tracks of “Music for plants”are based on a live improvisation with electric guitar and a looping machine. Jan Grünfeld has recorded the music in the summer of 2014 on a huge balcony of an old villa in Bad Muskau, right at the German-Polish border – a very arcadian place! The music is free, like a suntrap. The plants grow better with Jan Grünfeld’s music! But not turn up too loud! And do not forget to water!" (Text from release page)

Movimenti delle palpebre al rallenty. L'odore della notte spalmato su abiti disordinati. Instancabili cicale giocano a nascondino tra le pieghe di campi incolti. Una spirale sonora che attira e respinge flussi di note che si confidano segretamente tra di loro. La natura dipinge con colori tenui le pareti fluide di questo carezzevole quadro sonoro. Si sorvolano cime di elevata bellezza nell'ipnotica "full bloom". Scaricare i pesi superflui per ottenere una migliore lievitazione e risvegliarsi di soprassalto tra le strade notturne infrasettimanali di un'assonnata città mitteleuropea. C'è questa intimità che mi abbraccia e a momenti mi sembra di essere seduto accanto a Jan, nel balcone di questa vecchia villa dove sono nate queste tenui entità sonore vestite di ambient, ma con una profondità che penetra nel sottosuolo, sia terrestre che umano. (feel alife)


Jan Grünfeld

Artist: Jan Grünfeld (official site)
Title: Music for plants
Label: La bèl, Headphonica
Style: acoustic, guitar, ambient
Date: October 07, 2015






Thursday, 13 December 2012

Jan Grünfeld - "A Trace" (Headphonica 105)

"The last four or five years I followed a trail. Plenty of footprints. I collected tracks, pointing in different directions. Now the traces are almost beyond recognition. But you can still listen to it. This is so cool! Goodbye little island!" (Jan Grünfeld)

Ci sono degli artisti a cui ci si affeziona e quando giunge improvvisamente un loro nuovo album è sempre una piccola emozione. Anche se bisogna ammettere che in questi tempi moderni vissuti all'interno di social network e sommersi da milioni di informazioni, la distanza tra ascoltatore e artista si è fatta veramente sottile. Ed infatti alcuni brani di questo nuovo lavoro di Jan Grünfeld ho avuto modo di apprezzarli nei mesi passati all'interno della sua pagina Soundcloud. Il musicista tedesco prosegue il suo discorso, o meglio, il suo sentiero segnato da numerose impronte, con determinazione e personalità. Intimità acustica, tra allegre cicale innamorate che danzano sugli arpeggi malinconico/speranzosi della chitarra di Jan (In the fields). Intravedo i capelli di Robert Smith spuntare dal tronco di un albero (The ticket). Confidenze timidamente trasmesse con le corde della chitarra a pochi amici fidati. "A Trace" è come il fuoco di un caminetto, dove tra uno scoppiettio e l'altro e misteriose ombre proiettate sul muro in sfumati movimenti, l'ambiente si intiepidisce regalando alle persone presenti un'inconsapevole benessere. Jan Grünfeld sa costruire eccellenti colonne sonore per scene comuni di vita quotidiana (compresi anche i rumori domestici).




Jan Grünfel

Artist: Jan Grünfeld (FB)
Title: A Trace
Label: Headphonica
Style: acoustic,guitar,ambient
Date: December 11, 2012








Saturday, 16 April 2011

[HPCD089] Jan Grünfeld – Summerfugl

Ritorna Jan Grünfeld, musicista tedesco di Großkochberg, di cui apprezzai molto l'album "Ich Liebe es", uscito nel Maggio 2008 per Headphonica (in cui era presente anche una delicata versione acustica di "Enjoy the silence" dei Depeche Mode). Jan prosegue il suo cammino con lo stile che lo contraddistingue, dipingendo piccoli acquerelli acustici chitarristici macchiati di registrazioni ambientali varie (senza badare alla qualità sonora...fruscii e interruzioni brusche dell'audio sono spesso frequenti), che spaziano da suoni provenienti dalla natura a discorsi "rubati"dai luoghi più svariati. Parti vocali appena sussurrate, richiami di bambini su leggeri e deliziosi arpeggi di chitarra. Jan continua la sua scultura di un folk rumoristico dal vago sapore lo-fi, senza badare troppo alla perfezione dei suoni ma ascoltando i suoi sentimenti e condividendo piccoli attimi della propria vita con il resto del mondo che vorrà e saprà ascoltare. Più minimalista e introverso e meno immediato del precedente "Ich Liebe Es", "Summerfugl" (che in danese significa farfalla) sa offrire piacevoli sensazioni invogliando a selezionare la funzione repeat nel lettore mp3.

Release name:  Summerfugl                      
Artist:  Jan Grünfeld
Label: Headphonica

Date: 11 April 2011



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Jan Gruenfeld - "Summerfugl"
Jan Gruenfeld - "weltraumkuhjunge"
Jan Gruenfeld - "Golfer"