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Sunday, 1 September 2013

NetMusic Life - August 2013 Selection

These are some of the best tracks that I have heard in August 2013:

Zipp - "Pour Quoi Royale"
The Pluto Moons - "No Evidence"
ProleteR - "Slits"
Zion Dirty Sound - "Mama Africa"
Med Dred - "Jahnoy"
The Townhouses - "Nag Champa"
L'étage nival - "Circles"
Fucksia - "The Water Song"
Poodleplay Arkestra - "An Array Of Astral Hula-Hoopers"
Miche - "Evening Scene" (totokoko)
Madoka - "Life"
Oathless & Good Weather For An Airstrike - "Omerta"

Artwork by Opalino Mind


Wednesday, 7 August 2013

Zion Dirty Sound - “Fils d’ Abraham” (Dubophonic 03)

“Fils d’ Abraham” is a compilation of Zion Dirty Sound’s best music from previous releases and from tracks scattered around the internet, plus we exclusively included four brand new tracks. Load them on your media player, press the play button and embark on an ethnic journey of irieness. Feel the vibes and follow the journey of Djibril and Faida from Africa to Latin America over Europe, on their quest to interact with different cultures and search through music for a higher vision of life. (Words from release page)

Un altro album dal sound rinfrescante per questa estate 2013. Tutti ingredienti cari alla stagione estiva: reggae, roots, dub e le infinite variabili della musica giamaicana oltre a meravigliose incursioni in territori africani e sudamericani. “Fils d’ Abraham” ha un suono nitido e consapevole, ben equilibrato tra tradizione e modernità. Numerosi strumenti etnici si susseguono e si inseriscono perfettamente in questo album che suona come una festa, un ritrovo tra diverse popolazioni che condividono gioiosi le loro culture. Ritmi inebrianti, Manu Chao nascosto tra gli invitati, gocce di sudore che saltellano tra gruppi di umani in preda allo scioglimento psico-fisico. Ma ci si può trovare anche per terra, sdraiati sul pelo di un prato notturno, tra grilli e fiori in riflessione. Le preghiere sono oramai sostituite da tentate immedesimazioni nella natura. 18 tracce (tante) che riassumono egregiamente ciò che è stato scritto in decenni di musica reggae-dub con freschezza e genuinità.

Artist: Zion Dirty Sound
Title: Fils d’ Abraham
Label: Dubophonic netlabel
Style: roots, dub, fusion
Date: July 28, 2013

Tuesday, 13 November 2012

Plaistow - "Ce Qu’il Reste à Dire" (self released)


1. Les Oiseaux (5’32)
2. Ce Qu’il Reste à Dire (4’34)

music by Plaistow, texts by Arm


Johann Bourquenez, piano
Vincent Ruiz, doublebass
Cyril Bondi, drums
Arm, voice


Torno a parlare di Plaistow, superlativa band svizzera recensita su queste pagine ad inizio anno con l’ottimo Lacrimosa, quaranta minuti di post-jazz suonati egregiamente. Dopo innumerevoli date compiute durante questo anno in Russia e nell’est europeo, la band esce ora con due brani scaricabili gratuitamente dal loro nuovo sito, ben curato e pieno di informazioni riguardanti la loro attivitá. Mi sembra quasi inutile sprecare parole per questa musica. La cosa migliore è abbandonarsi alla bravura e alla sensibilitá di questi tre musicisti che sanno dialogare tra di loro in maniera impressionante. I due video correlati alla release dimostrano ampiamente il feeling che riescono ad ottenere nelle loro performance. Ce Qu’il Reste à Dire, il brano che intitola la release, ha come ospite Arm, che con la sua voce cavernosa accompagna con un testo profondo le note appena sfiorate dalla band svizzera in una composizione struggente e al tempo stesso delicata. I Plaistow hanno la preziosa capacità di irradiare arte in tutto ciò che fanno, dai video alla musica fino alle foto distribuite in rete.



Plaistow - Johann Bourquenez (Piano)



Artist: Plaistow
Title: Ce Qu’il Reste à Dire
Label: self released
Style: jazz/fusion
Date: November 06, 2012

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Les Oiseaux from Plaistow on Vimeo.

Tuesday, 20 March 2012

Lovely Socialite Mrs. Thomas W. Phipps - "Brachiosaurus Boogie Single" (Mine All Mine Records 218)


"Lovely Socialite Mrs. Thomas W. Phipps is one of Madison’s tightest new jazz bands, focusing on heavy rocks balanced with plenty of experimental moments. As the band gears up for the release of their upcoming album, Lovely Socialite Registers Her Delight, they’ve decided to give away one of their coolest tracks for free.  Also included is an alternate take of Rock it, Science from the band’s recording sessions."


Nome curioso per questa band proveniente da Madison (Wisconsin), città d'origine anche dell'ottima netlabel Mine All Mine Records, più di una volta recensita su questo blog con pregevoli release quali Evenings, bell monks ed eskimeaux. Una band che raggruppa con disinvoltura diverse influenze, dal jazz-rock a ritmiche hip-hop con un'attitudine molto impro-free. "Brachiosaurus Boogie Single" mi cattura sin dal primo ascolto con quell'intro di contrabbasso sporco e carnale mischiato a cori e a battiti di mani. Uno dei più bei groove ascoltati ultimamente, tra Blues Brothers, Red Hot Chili Peppers dei tempi migliori e quant'altro. Il tutto reso originale soprattutto dall'uso di svariati strumenti quali trombone, cello e tastiere vintage che si passano il testimone in assoli sempre intriganti e seducenti (quello del cello a mio parere superbo). La giusta riverberazione a creare un effetto live (pub e birra) irresistibile in un crescendo teso ed esplosivo. Il secondo brano, "Rock it, Science", risente più di influenze jazz-rock...mi tornano in mente Brand-X...un'improvvisazione free/psyco in cui si possono chiudere gli occhi lasciandosi trasportare spensieratamente tra le sonorità avvolgenti di questa super-band americana che sa aggiornare a suo modo un genere forse un po' dimenticato, ma che ha donato innumerevoli capolavori nel passato ed ha influenzato positivamente tutta la musica odierna. Lovely Socialite Mrs. Thomas W. Phipps, per la produzione del loro futuro album, si appoggiano a Kickstarter , l'interessante piattaforma che contribuisce a sviluppare progetti creativi chiedendo un piccolo aiuto economico dei fan, ricambiati successivamente con l'invio di copie digitali o fisiche del lavoro ultimato da parte della band. Un'ottima idea che sta riscuotendo sempre più successo nel mondo indie.


Lovely Socialite Mrs. Thomas W. Phipps



Style: Jazz-Rock/Blues/Jurassic-Jazz
Date: March 13, 2012 








Friday, 27 May 2011

[ca444] - Agustin Strizzi Grupo - "Will"

Per chi ancora nutre qualche scetticismo sulla qualità delle proposte della scena netlabels consiglio di ascoltare questo"Will" di Agustin Strizzi Grupo proposto dall'instancabile Clinical Archives. Jazz-fusion di alta qualità, una nutrita schiera di eccellenti musicisti riuniti dal batterista/compositore argentino (Buenos Aires) Agustin Strizzi. Un enorme curriculum tra collaborazioni, incisioni, concerti e studi completano l'idea dello spessore artistico e della preparazione tecnica/musicale di Agustin. Le composizioni di "Will" si evolvono tra temi e improvvisazioni, con una band che sprigiona feeling e groove da ogni poro. Giochi di dinamiche, sbalzi d'umore improvvisi, sfumature quasi classiche (Tristeza) e una notevole precisione e talento dei musicisti qui coinvolti donano gioia e piacere durante l'ascolto. L'inserimento del flauto tra gli strumenti usati (Santiago Kurchan, Agustina Kuntze) rende il suono di questo album particolarmente originale. "Will" è energia e vitalità, gioia e divertimento nel suonare insieme e condividere emozioni e sensazioni.

Agustin Strizzi
Release Name: Will
Artist: Agustin Strizzi Grupo
Label: Clinical Archives
Release Date: 20 May 2011

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Agustin Strizzi Grupo - El Dueño de las Mentiras
Agustin Strizzi Grupo - Tristeza (Sadness)
Agustin Strizzi Grupo - Quedes

Thursday, 19 May 2011

[aaahh012] ne:o – "direkt (live)"

Un album da ascoltare dalla fine, visto il continuo elevarsi della bellezza dei brani durante l'ascolto. I ne:o provengono da Dresda (Germania) e sono l'ultima uscita dell'eccellente netlabel tedesca Aaahh Records (in collaborazione con tonAtom), che abbina ai formati digitali gratuiti delle proprie release anche versioni più "ricche" a pagamento o anche in formato CD. Otto brani registrati dal vivo all'interno di un cinema di Dresda a completamento del tour effettuato nel 2009 dalla band. I ne:o sanno produrre un  sound caldo e corposo, con bassi in bella presenza, molto incentrato su ritmiche sincopate. I brani sono tutti strumentali (ad eccetto di "tyskland") e creano trame in continua evoluzione con cassa-basso in perpetue effusioni, e chitarre che disegnano attraverso una fornita tavolozza di suoni schizzi sonori variegati dalla personalità ben delineata. Potrebbero venire in mente alcune cose dei Tortoise (se proprio bisogna cercare un paragone) o certe uscite fusion-jazz-rock anni 90. Il sapore live dei brani si fa sentire in tutto l'album, con gli esili ma incoraggianti applausi tra una traccia e l'altra. Ottimo mix di elettronica ed acustica, con qualche strizzata d'occhio a ritmiche funk-dance ("glückinderluft"). I ne:o hanno un'ottima padronanza tecnica sui loro strumenti ed una preparazione nell'esposizione live dei loro brani (che tra l'altro hanno strutture tutt'altro che semplici) assolutamente invidiabile. Da segnalare anche il precedente album della band, "Illoj", uscito per Aaahh Records nel Marzo 2009.

ne:o
Release Name: direkt (live)
Artist: ne:o
Label: Aaahh Records
Date: 12 May 2011

DOWNLOAD PAGE

ne:o - "je lieber"
ne:o - "glückinderluft"
ne:o - "inn"

Saturday, 7 May 2011

[BESTIAR022] CRÒ! - "CRÒ!"

Un sano e genuino album di musica "suonata". Ed è Bestiar Netlabel, giovane etichetta spagnola nata nell'autunno del 2010 con l'intento iniziale di promuovere rock-band della zona di Barcellona, a rilasciare questo pulsante album  dei CRÒ!, energica e sanguigna band proveniente dalla Spagna del Nord, esattamente dalla Galizia. Jazz-rock, fusion, progressive, spruzzate di latin...le influenze che si possono cogliere sono talmente tante e il più delle quali appartenenti alla decade '68/'78. E' estremamente piacevole ascoltare il "feeling" che scorre tra questi cinque musicisti di Vigo, la loro capacità di passare con disinvoltura da momenti di delicata quiete farcita di bassi fretless e vibrafoni ad improvvisi nervosismi  incontrollati (bow). Vengono in mente molte band che hanno saputo aggiungere tasselli alla storia della musica contemporanea (dai Weather Report ai più recenti Mr.Bungle). Stacchi all'unisono, godibili "rullatone" di batteria, continui cambi di dinamiche e tempi (radn), un'eccellente preparazione tecnica e una capacità non indifferente di navigare nei più svariati tempi dispari fanno dei CRÒ! una grande band. Da due anni in giro per  Spagna e Francia a fare concerti con il loro interessante approccio live (musica + video-art) la band sta riscuotendo sempre più interesse che sicuramente verrà incentivato da questa prima uscita in forma gratuita nel mondo Creative Commons delle netlabels mondiali. ( Per chi è legato al supporto fisico c'è la possibilità di avere questo ottimo album qui). Per chi ha amato ed ama ancora la musica degli anni 70 e perchè no?, per chi adora i Radiohead di "Pyramid Song". Un piccolo particolare...CRÒ!, nella sua enorme varietà, non ha brani minori e non è stato facile per me sceglierne 3 per lo streaming.

Release name: CRÒ!                
Artist: CRÒ!
Label: Bestiar netlabel
Date Release: 2 May 2011

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CRÒ! - "Xixpa"
CRÒ! - "D Hecho S"
CRÒ! - "0 Kelvin"

Tuesday, 1 February 2011

[MZ001] Mademoi Selle - "Bipolar Disorder"

"Questo è il punto in cui incomincia qualcosa", scrive il comunicato stampa per presentare la release n°1 della mini netlabel indonesiana Mizou. Il suono di questo EP di Mademoi Selle (one woman project di Etza Meisyara), "Bipolar Disorder", ha colpito la mia attenzione sin dal primo ascolto. Un mix di jazz acustico ed elettronico difficile da definire, con alcuni chilogrammi di groove da vendere. Tre elementi essenziali: il piano, in netta evidenza (che a volte è talmente meccanico e "dritto" sui sedicesimi che sembra quasi quantizzato); il basso (che  in alcuni episodi sembra imprestato dalla gloriosa Yamaha DX7 dei primi anni 80, mentre in altri è nettamente acustico) ed una batteria che sposta i suoi colpi dal battere al levare con estrema semplicità. Ed è forse proprio questo l'aspetto che mi affascina di più di questo "Bipolar Disorder", jazz-funk meccanizzato suonato con tensione positiva ed una forza espressiva esplosiva. Etza Meisyara, dopo passate esperienze in svariati gruppi in qualità di batterista, bassista, pianista e chitarrista ed una release nell'Aprile 2010 per Stoneage Records ("Collapse", lontana anni luce dall'energia jazzy di "Bipolar Disorder") si è chiusa in casa davanti al suo pc ed in compagnia di tutti i suoi strumenti  ha riordinato tutte le conoscenze ed emozioni acquisite nel tempo ("Sono un prodotto di tutte la mie esperienze" scrive Etza nel suo blog). Suonando ogni singola parte con energia e freschezza ed amalgamando una quantità elevata di generi e stili con gusto e naturalezza, è nata questa opera prima di assoluto rilievo ed originalità. Mademoi Selle suona come una band, ascoltate il groove di "Psyche's Key", saltella da un ritmo funky ad un ritmo swing con il solo schiocco delle dita. In "Himitsu"(unica cover dell'EP, scritta originariamente da Shiina Ringo) rievoca atmosfere da film poliziesco balzando dentro ad una jam session eseguita davanti allo specchio. Etza, oltre ad essere un'ottima poli-strumentista possiede vasta fantasia e immaginazione. Un giovane talento da seguire con attenzione...."questo è il punto in cui incomincia qualcosa". Esatto.

Psyche's Key
Himitsu

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- Etza Meisyara...alias Mademoi Selle -