These are some of the best tracks that
I have heard in August 2013:
Zipp - "Pour Quoi Royale"
The Pluto Moons - "No Evidence"
ProleteR - "Slits"
Zion Dirty Sound - "Mama Africa"
Med Dred - "Jahnoy"
The Townhouses - "Nag Champa"
L'étage nival - "Circles"
Fucksia - "The Water Song"
Poodleplay Arkestra - "An Array Of Astral Hula-Hoopers"
Miche - "Evening Scene" (totokoko)
Madoka - "Life"
Oathless & Good Weather For An Airstrike - "Omerta"
Artwork by Opalino Mind
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Sunday, 1 September 2013
NetMusic Life - August 2013 Selection
Etichette:
Acoustic,
dreamy,
dub,
electronica,
Funky,
Fusion,
glitch-pop,
Indie,
indietronic,
jazzy,
Lounge,
Piano,
pop,
post-ambient,
psychedelic,
reggae,
Rock,
roots,
Soul
Friday, 16 August 2013
Med Dred - "Dred Reggae EP" (Dubophonic 004)
"On his debut release on Dubophonic
netlabel, Med Dred introduces a style that is deeply rooted in the
history of reggae music. Inspired by the old dub masters and sound
engineers of Jamaica, Med Dred manages to assimilate their sound and
transform it into something new, either by incorporating his own
custom made effects, improvising on the melodica or using his voice
snippets to send out his anti-Babylon messages." (Words from release page)
Torno a parlare di Dubophonic, netlabel proveniente dall'isola di Cipro che solo alcune settimane fa ha rilasciato l'ottimo album reggae “Fils d’ Abraham” di Zion Dirty Sound. Dubophonic è nata solo pochi mesi fa e ha saputo evidenziarsi velocemente nel vasto oceano musicale presente in rete proponendo release di alta qualità sonora legate alla scena reggae presente nell'isola mediterranea. Anche in "Dred Reggae EP", firmato dal musicista cipriota Med Dred, i suoni classici giamaicani vengono riproposti con una veste moderna, miscelando dub, reggae, world music in un unico grande suono che esce con energia e vitalità dalle casse audio. Sfiorando il pop con tracce che potrebbero suonare ad alti volumi in una qualsiasi auto del pianeta in percorsi estivi e vacanzieri (Empty words). Med Dred si dimostra un sapiente tecnico dietro al banco mixer offrendo sei tracce che suonano fresche e nitide e ricordandoci che il reggae è ancora vivo e in attesa di ulteriori sviluppi.
Torno a parlare di Dubophonic, netlabel proveniente dall'isola di Cipro che solo alcune settimane fa ha rilasciato l'ottimo album reggae “Fils d’ Abraham” di Zion Dirty Sound. Dubophonic è nata solo pochi mesi fa e ha saputo evidenziarsi velocemente nel vasto oceano musicale presente in rete proponendo release di alta qualità sonora legate alla scena reggae presente nell'isola mediterranea. Anche in "Dred Reggae EP", firmato dal musicista cipriota Med Dred, i suoni classici giamaicani vengono riproposti con una veste moderna, miscelando dub, reggae, world music in un unico grande suono che esce con energia e vitalità dalle casse audio. Sfiorando il pop con tracce che potrebbero suonare ad alti volumi in una qualsiasi auto del pianeta in percorsi estivi e vacanzieri (Empty words). Med Dred si dimostra un sapiente tecnico dietro al banco mixer offrendo sei tracce che suonano fresche e nitide e ricordandoci che il reggae è ancora vivo e in attesa di ulteriori sviluppi.
Artist: Med Dred (FB)
Title: Dred Reggae EP
Label: Dubophonic
Style: reggae, dub
Date: August 11, 2013
Title: Dred Reggae EP
Label: Dubophonic
Style: reggae, dub
Date: August 11, 2013
Etichette:
dub,
Dubophonic,
Med Dred,
reggae
Ubicazione:
Cyprus
Wednesday, 7 August 2013
Zion Dirty Sound - “Fils d’ Abraham” (Dubophonic 03)
“Fils d’ Abraham” is a
compilation of Zion Dirty Sound’s best music from previous releases
and from tracks scattered around the internet, plus we exclusively
included four brand new tracks. Load them on your media player, press
the play button and embark on an ethnic journey of irieness. Feel the
vibes and follow the journey of Djibril and Faida from Africa to
Latin America over Europe, on their quest to interact with different
cultures and search through music for a higher vision of life. (Words from release page)
Un altro album dal sound rinfrescante per questa estate 2013. Tutti ingredienti cari alla stagione estiva: reggae, roots, dub e le infinite variabili della musica giamaicana oltre a meravigliose incursioni in territori africani e sudamericani. “Fils d’ Abraham” ha un suono nitido e consapevole, ben equilibrato tra tradizione e modernità. Numerosi strumenti etnici si susseguono e si inseriscono perfettamente in questo album che suona come una festa, un ritrovo tra diverse popolazioni che condividono gioiosi le loro culture. Ritmi inebrianti, Manu Chao nascosto tra gli invitati, gocce di sudore che saltellano tra gruppi di umani in preda allo scioglimento psico-fisico. Ma ci si può trovare anche per terra, sdraiati sul pelo di un prato notturno, tra grilli e fiori in riflessione. Le preghiere sono oramai sostituite da tentate immedesimazioni nella natura. 18 tracce (tante) che riassumono egregiamente ciò che è stato scritto in decenni di musica reggae-dub con freschezza e genuinità.
Un altro album dal sound rinfrescante per questa estate 2013. Tutti ingredienti cari alla stagione estiva: reggae, roots, dub e le infinite variabili della musica giamaicana oltre a meravigliose incursioni in territori africani e sudamericani. “Fils d’ Abraham” ha un suono nitido e consapevole, ben equilibrato tra tradizione e modernità. Numerosi strumenti etnici si susseguono e si inseriscono perfettamente in questo album che suona come una festa, un ritrovo tra diverse popolazioni che condividono gioiosi le loro culture. Ritmi inebrianti, Manu Chao nascosto tra gli invitati, gocce di sudore che saltellano tra gruppi di umani in preda allo scioglimento psico-fisico. Ma ci si può trovare anche per terra, sdraiati sul pelo di un prato notturno, tra grilli e fiori in riflessione. Le preghiere sono oramai sostituite da tentate immedesimazioni nella natura. 18 tracce (tante) che riassumono egregiamente ciò che è stato scritto in decenni di musica reggae-dub con freschezza e genuinità.
Artist: Zion Dirty
Sound
Title: Fils d’ Abraham
Label: Dubophonic netlabel
Style: roots, dub, fusion
Date: July 28, 2013
Title: Fils d’ Abraham
Label: Dubophonic netlabel
Style: roots, dub, fusion
Date: July 28, 2013
Etichette:
ccmusic,
dub,
Dubophonic,
Fusion,
netlabel,
roots,
Zion Dirty Sound
Ubicazione:
France
Saturday, 19 January 2013
Broke For Free - "Gold Can Stay" (self released)
"It’s hard to
describe succinctly what’s going on in this track, I can
just simply say that the harmonious guitar lines, the atmospherics,
and the pulsating beat all just work incredibly well together.
Honestly one of the best things to wake up to in the morning is a
little bit of Broke For Free." (Indie Shuffle Music Blog)
Il suono di "Gold Can Stay" di Broke For Free (Tom Cascino, San Francisco) si muove morbido e felpato tra le mura dai colori vivaci di questa casa infreddolita dalla stagione invernale. Un suono nitido, senza sbavature, caratterizzato dalle preziose chitarre offerte da Mark Edwards che mi riportano ad un power-pop eighties più volte sottovalutato. L’insieme appoggia su ritmiche slow e corpose, dominate da bass drum che pizzicano lo stomaco. Un EP semplice e positivo che dona un lieve e vaporoso buon umore, fondamentale di questi tempi, quando sembra di assistere ad una lenta ed inesorabile disintegrazione del nostro futuro. Hold on!
Artist: Broke For Free (FB)
Il suono di "Gold Can Stay" di Broke For Free (Tom Cascino, San Francisco) si muove morbido e felpato tra le mura dai colori vivaci di questa casa infreddolita dalla stagione invernale. Un suono nitido, senza sbavature, caratterizzato dalle preziose chitarre offerte da Mark Edwards che mi riportano ad un power-pop eighties più volte sottovalutato. L’insieme appoggia su ritmiche slow e corpose, dominate da bass drum che pizzicano lo stomaco. Un EP semplice e positivo che dona un lieve e vaporoso buon umore, fondamentale di questi tempi, quando sembra di assistere ad una lenta ed inesorabile disintegrazione del nostro futuro. Hold on!
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| Broke For Free (Tom Cascino) |
Artist: Broke For Free (FB)
Etichette:
Broke For Free,
dub,
electro,
electronic,
Glitch,
Gold Can Stay,
Hip Hop,
Mark Edwards
Ubicazione:
Santa Cruz, California, Stati Uniti d'America
Monday, 17 December 2012
Tetsuya Hikita+NIL - "utakata++" (Bunkai-kei 035)
fantafuturo. suoni dallo
spazio. solitudine interstellare. lievissimi battiti di un’umanità confusa zig-zagante in una oscura profondità. petti che vibrano.
piccoli e pallidi seni orientali che vibrano. intraprendenti e
intelligenti giapponesi che bussano alla porta di warp chiedendo
gentilmente di thom. microsuoni, glitch? elettronica stropicciata e
impossibile da stirare. cucine orbitanti abilitate alla fabbricazione
di pasticche iper-vitaminiche. quattro quarti abilmente travestiti da
tempi dispari. enigmi ritmici afrodisiaci. preferirei una solitudine in
immense distese spazio-temporali o in buie profonditá oceaniche?
l’inconsistente voce del nulla che mi
chiama. electronic, ambient, cosmic...lettere che formano
parole...parole che in funzione loop perdono immediatamente il loro
significato. Tetsuya Hikita. NIL. Bunkai-kei. elettronica
giapponese. alta qualità. punto
Artist: Tetsuya Hikita+NIL
Artist: Tetsuya Hikita+NIL
Title: utakata++
Label: Bunkai-kei Records
Style: electronica,dub,experimental
Date: December 13, 2012
DOWNLOAD
Label: Bunkai-kei Records
Style: electronica,dub,experimental
Date: December 13, 2012
DOWNLOAD
Etichette:
Bunkai-kei Records,
dub,
electronica,
experimental,
Tetsuya Hikita+NIL,
utakata++
Ubicazione:
Tokyo, Giappone
Thursday, 23 August 2012
Various Artists - "Neo Brazilians July 2012" (F.M.A.)
"Researchers, programmers and music
lovers have now a new resource when searching for free, LEGAL,
Brazilian music for download. The Free Music Archive will
count with a new channel, exclusively dedicated to promoting new
Brazilian artists, NeoBrazilians. Curated by Aline Ridolfi,
Brazilian journalist based in New York, the page will bring monthly
posts and playlists filled with tracks licensed under Creative
Commons. The intention is to draw attention of the international
audience to new styles and sounds being produced by independent bands
from all over the country."
(Brasil Music Exchange)
Lievemente ventilato. La tromba che con abitudinaria seduzione risale il tuo corpo tra quello spessore quasi inesistente tra la pelle e i vestiti. La continua (falsa) sfida tra la vista e il tatto. Occhi 2 - Mano 1. Il serpente di suono ti avvolge e ti dona il movimento. Bibite fresche per tutti...ho sempre amato il Brazilian sound e voglio festeggiare. Festeggiamo anche all’ignoranza globale ed incominciamo dalla mia. Fischiamo, soffiamo e godiamo finché si puó. Cullami, muovimi, agitami... ora sono il gas della tua bibita fresca, la bollicina spaziale di questa gaia festa. Ganja aromatics tra i vestiti indossati nell’ultimo viaggio in Giamaica. Un nuovo canale di musica fresca. Un augurio di lunga vita!
(Brasil Music Exchange)
Lievemente ventilato. La tromba che con abitudinaria seduzione risale il tuo corpo tra quello spessore quasi inesistente tra la pelle e i vestiti. La continua (falsa) sfida tra la vista e il tatto. Occhi 2 - Mano 1. Il serpente di suono ti avvolge e ti dona il movimento. Bibite fresche per tutti...ho sempre amato il Brazilian sound e voglio festeggiare. Festeggiamo anche all’ignoranza globale ed incominciamo dalla mia. Fischiamo, soffiamo e godiamo finché si puó. Cullami, muovimi, agitami... ora sono il gas della tua bibita fresca, la bollicina spaziale di questa gaia festa. Ganja aromatics tra i vestiti indossati nell’ultimo viaggio in Giamaica. Un nuovo canale di musica fresca. Un augurio di lunga vita!
Artist: Various
Title: Neo Brazilians July 2012
Style: Pop/Electronic/Experimental
Date: July 24, 2012
Etichette:
Brazil,
dub,
electronic,
experimental,
Indie,
Neo Brazilians,
pop,
reggae,
Various Artists
Ubicazione:
Brasile
Tuesday, 18 October 2011
[phoke74] Magentaa - "Pulse"
-"Pulse" is about bits & pieces. Single parts, repeatedly demixed, modulated, filtered, chopped and newly formed into structures. It's music, that functions like a multiple repainted picture. To listen to makes you an adept. The room between abstract sound and concrete noise is measured here. When tones become noise, images will be available, that aren't completely medially tied yet.-
Ipnotico è il primo aggettivo che mi si presenta ascoltando questo album di Magentaa (Wolfgang Schmetterer, Monaco) intitolato "Pulse" e rilasciato dalla tedesca (Dresda) Phonocake, netlabel nata nel 2003 ed inizialmente attiva su scala locale per poi successivamente spostarsi ad un livello più globale. Riesco a cogliere influenze di decine di anni di musica elettronica (e non) tedesca, dai primi Kraftwerk fino alle esplorazioni di inizio millennio firmate Tarwater, To Rococo Rot etc...Ritmi lenti e trascinanti, profumi dub e un gioco di echi affascinante/alienante. Strumenti che entrano ed escono immersi in un'enorme quantità di filtri e la presenza costante di voci che trasmettono calore e umanità all'intero album. "Pulse" riesce ad emergere da innumerevoli uscite di musica elettronica a volte insipida e impersonale che viene continuamente pubblicata nel web. Wolfgang Schmetterer fa anche parte del duo elettronico MOC con l'amico Anatol Locker.
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| Magentaa (Wolfang Schmetterer) |
Title: Pulse
Artist: Magentaa
Label: Phonocake
Date release: 25 September 2011
Etichette:
Dresda,
dub,
Echo,
electronic,
Filter,
Germany,
Magentaa,
Phonocake,
Tarwater,
Wolfang Schmetterer
Tuesday, 15 February 2011
[trip.10] THE SPHERICAL MINDS - "transpheres"
Facendo un giro panoramico tra le mie netlabels preferite ho trovato questo affascinante album che distrattamente avevo trascurato circa un mese fa, al tempo della sua uscita. Si tratta di "transpheres" di THE SPHERICAL MINDS, rilasciato dalla belga Tripostal. Il progetto nasce in Francia nel 2001 dall'unione di Paul Chantereau, Valentin Chantereau, Mathieu Maestracci e Clement Vullion con l'intento di esplorare nuove sonorità unendo strumenti acustici quali violoncello e pianoforte ad atmosfere tipicamente trip-hop-dub. Il risultato di questo esperimento sono due album rilasciati rispettivamente nel 2003 ("De ira", Thundering Records) e nel 2005 ("Fern", Carte Postal Records). Così dopo sei anni di assenza ecco tornare queste menti sferiche ed intelligenti con 5 nuovi brani che riescono ad unire con seducente disinvoltura strutture progressive, componenti dub e ambient, post rock e ritmi latin senza mai esagerare e mantenendo il controllo su ogni elemento, donando all'album un'omogeneità ed un suono estremamente originali. L'apertura iniziale con la lunga suite "Fautless Coming Time" (12'), brano che sorvola su diverse atmosfere con struggenti cambi di dinamiche ed intensità, prepara l'ascoltatore per un fluente ed emozionante viaggio. La sinuosa "CoDA Music" sfiora sfumature dub sull'uso di effetti nella ritmica iniziale, che poco dopo divergono in profumi sudamericani appoggiando l'intera prima parte su di un meraviglioso dialogo di pianoforte, per terminare con una seconda parte che marcia su un incedere di basso moog con solo "sotterraneo" di chitarra e distorsioni ritmiche. The Spherical Minds possiedono una capacità di unire le diverse influenze che mi tenta ad usare un aggettivo che non adopero quasi mai: geniali. La commovente "Raising in the city"riesce a passare con naturale spigliatezza da un intro pop song francese primi anni 80 (ricordate Lio?) ad una malinconica melodia di pianoforte dal vago sapore post-rock rallentando con estrema semplicità l'andamento del brano per poi terminarlo coraggiosamente con due minuti di suono in loop in lenta dissolvenza. "Kokkola transition" cattura immediatamente con la sua seducente e sinuosa ritmica in 3/4, la voce femminile (in reverse? tagliata?) assolutamente fantastica e le distorsioni azzardate sul rullante (in un primo momento pensavo che mi si fossero fuse le cuffie) terminando poi con quattro minuti di puro dub teso e avanguardistico. "Life (vest) under your seat" riprende il discorso prog iniziato in apertura dell'album...10 minuti che spaziano tra scuro trip hop, delicati arpeggi di chitarra, pianoforti intimiditi ed elettronica dosata. The Spherical Minds non hanno paura di osare e regalano al mondo un album denso, creativo e completo. Una scatola magica in cui si può trovare tutto quello che si vuole. Grazie.
CoDA Music
Kokkola Transition
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The Spherical Minds
CoDA Music
Kokkola Transition
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The Spherical Minds
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Fern,
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Trip-Hop,
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